Ascensore all’ultima fermata ecco il bando per completarlo
L’ascensore al Castello ha imboccato ormai l’ultimo rettilineo. Il percorso tortuoso fatto di curve mozzafiato e pericolosi tornanti sembra essere superato e ci si attende di vedere la bandiera a scacchi dell’arrivo.
Le notizie che arrivano dal Comune sono positive. È stato collocato l’ultimo tassello per l’ultimazione dei lavori per la realizzazione dell’impianto di risalita per il maniero. In questi giorni è stato, infatti, pubblicato sul “Portale delle stazioni appaltanti” della Regione, il bando di gara per le ultime opere che completeranno la struttura, consentendole finalmente di vedere la luce a oltre dieci anni dall’inizio del travagliato cantiere.
«Tenendo le dita incrociate possiamo dire che sì, questo sarà l’ultimo atto per la realizzazione di un’opera che ha l’obiettivo di rendere turisticamente ancora più appetibile il monumento simbolo di Gorizia, oggi già visitato da circa 40 mila persone l’anno ma che ha potenzialità molto maggiori - rimarca il sindaco Rodolfo Ziberna -. Ma non solo. Con la risalita potremmo valorizzare al meglio altre strutture, come il Bastione fiorito, per la sistemazione del quale sono già previsti specifici fondi e lo spazio del Teatro Tenda ».
La galleria verrà costruita, per un primo tratto, a cielo aperto (galleria artificiale) e, per un secondo tratto, in naturale (ipogea). La lunghezza complessiva è di 24 metri e la larghezza al finito di 3.
Le imprese che vorranno partecipare al bando dovranno presentare l’offerta entro il 17 dicembre che già il giorno dopo, il 18 dicembre, verranno valutate. Il criterio di aggiudicazione è imperniato sull’offerta più bassa determinata mediante ribasso sull’importo dei lavori a base d’asta, al netto degli oneri per la sicurezza, con l’esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata dalla specifica normativa. La spesa complessiva sarà di 1.648.454,05 euro: questo l’importo a base d’asta, più gli oneri per la sicurezza di circa 30 mila euro.
Come spiega l’assessore ai lavori pubblici, Arianna Bellan, i lavori prevedono «la realizzazione di un pozzo verticale del diametro di 5,86 metri al finito, profondo 16,60 metri per la costruzione, al suo interno, di un vano scale circolare e l’inserimento di un ascensore verticale, che collega la galleria ipogea con la seconda stazione di arrivo; la fornitura e l’ installazione di un ulteriore ascensore verticale da collocare all’interno del vano già realizzato al grezzo per la risalita del Bastione; la fornitura e l’installazione di impianto elettromeccanico (ascensore inclinato), completo in opera e funzionante, tra la stazione Vittoria e la stazione Castello e, molto importante, la riqualificazione ambientale del versante sotto castello con il re-inverdimento controllato dell’intera area coinvolta».
«Se tutto procederà come previsto - conclude Arianna Bellan - i lavori dovrebbero iniziare entro la primavera del 2019 e concludersi entro lo stesso periodo del 2020». —
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