Assemblea pubblica sulle sorti dell’ospedale

Oggi alle 10.30 al teatro Modena, invitati Fedriga e Riccardi. Martines: «La chiusura del Punto nascita è una scelta politica»



L’appuntamento è fissato. Oggi alle 10.30, al teatro Modena di Palmanova, è stata indetta un’assemblea per fare il punto della situazione dopo la recente decisione della Regione, inserita con un emendamento nella legge Omnibus, di chiudere il Punto nascita della città stellata e di riaprire quello di Latisana.

Il sindaco di Palmanova coglie l’occasione per ribadire quanto il punto nascita sia sicuro, per numeri, casistica, strutture, esprime perplessità di fronte alla proposta, avanzata dal presidente Fedriga, di un super ospedale da garantire nella sede della città stellata e lancia invece l’allarme sula possibile fuga dei medici da una struttura ospedaliera che dovesse risultare impoverita.

«All’assemblea pubblica informativa – precisa Francesco Martines – saranno presenti anche sindaci e addetti ai lavori. Sono stati invitati anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’assessore Riccardo Riccardi, i capigruppo in consiglio regionale e i membri della commissione regionale sanità. Spero che il presidente o il suo vice vengano, ci mettano la faccia e spieghino alle persone il perché di quelle scelte».

Martines inoltre si dice incredulo di fronte alle parole dell’assessore Riccardi pronunciate a San Daniele durante un convegno di cardiologia. «L’assessore – precisa – ha fatto affermazioni importanti riguardo al peso che, nelle scelte complesse, ha l’opinione del professionista per contribuire a spiegare le scelte che vengono adottate, a tutela delle esigenze di salute del cittadino».

«Eppure – prosegue Martines – per quanto riguarda il punto nascita di Palmanova, la scelta è stata politica, mentre è rimasto inascoltato il parere dei tecnici, espresso più volte in documenti scritti, che propendeva per il mantenimento del Punto nascita di Palmanova e la sospensione del turno di guardia notturna e nel fine settimana per il medico ginecologo, ostetrica, medico pediatra presso la sede di Latisana».

Intanto continua la mobilitazione popolare anche attraverso la raccolta firme a sostegno del punto nascita e a difesa dell’ospedale cittadino. Una petizione che è sottoscrivibile on-line (quasi 7 mila le firme raccolte con questa modalità) e su moduli cartacei che sono stati inviati anche a tutti i comuni limitrofi. Volontari si sono posizionati con tavolini per la raccolta delle firme nelle manifestazioni, nei mercati e davanti all’ospedale cittadino.

Molti moduli sono inoltre presenti in diversi negozi del centro storico. Il sindaco invita chi è in possesso dei moduli firmati a consegnarli entro i primi giorni della prossima settimana in Comune: «In poco meno di quindici giorni siamo riusciti a raccogliere circa 10 mila sottoscrizioni, a riprova di quanto ospedale di Palmanova sia un punto di riferimento per l’intero territorio». —



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