Auto pirata uccide due pedoni a Fiume

FIUME. Travolti e uccisi in pieno centro a Fiume sulle strisce pedonali da un pirata della strada. Un automobilista prima fuggito ma poi arrestato, dopo essersi costituito alle forze dell’ordine....

FIUME. Travolti e uccisi in pieno centro a Fiume sulle strisce pedonali da un pirata della strada. Un automobilista prima fuggito ma poi arrestato, dopo essersi costituito alle forze dell’ordine. Della tragedia avvenuta nella notte, alle 2.20, lungo via Adamic che porta in piazza della Repubblica di Croazia i fiumani sono venuti a conoscenza ieri mattina.

Stando a una prima ricostruzione due uomini, uno di 48 e l’altro di 50 anni, stavano tranquillamente attraversando la strada sulle strisce pedonali con la luce verde, quando all’improvviso sono stati travolti da una potente Audi. Alcuni testimoni hanno raccontato che la vettura procedeva a velocità molto elevata e che il conducente non si è fermato al semaforo rosso. Più che di velocità elevata si potrebbe parlare di guida folle visto che, stando i rilievi, i corpi dei due malcapitati hanno fatto un volo di 50 metri.

Dopo la strage il pirata, invece di fermarsi e sincerarsi delle condizione dei due pedoni, ha proseguito la folle corsa. Si è comunque fermato poco dopo, lasciando l’automobile - visibilmente danneggiata, con il parabrezza infranto - parcheggiata vicino al porto. Alcune ore dopo il tragico incidente, come riferito dalla procura regionale, il pirata, un uomo di 35 anni, si è costituito alla polizia. È stato trattenuto al commissariato e interrogato, ma in ogni caso avrebbe fatto poca strada perché il cerchio intorno a lui era già stato chiuso: gli agenti, infatti, lo avevano individuato grazie alla targa dell’automobile.

Al momento la polizia e la procura non hanno fornito altri dettagli della strage e non hanno neanche rivelato l’identità dell’automobilista. Nonostante l’ora tarda in cui si è verificato l’incidente nel centro di Fiume c’era ancora gran movimento di persone visto che si stava festeggiando la vittoria del Rijeka contro la Dinamo nella partita di Supercoppa. Il tragico fatto deve essere collocato nel filone delle stragi del sabato e domenica notte quando automobilisti perlopiù giovani si rendono protagonisti di sanguinosi incidenti dovuti all’alta velocità. Molto spesso c’è anche lo zampino dell’alcool o di sostanze stupefacenti. (p.r.)

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