Avanti con Grado Air Show, senza la paura del meteo

Il colonnello Alberto Moretti coordinatore dell’evento: «Non facciamoci condizionare dalle previsioni». Rinviato invece il Flower Festival

«Non facciamoci condizionare dalle previsioni meteo». Lo dichiarata il colonnello Alberto Moretti, coordinatore del “Grado Air Show 2019” che prevede l’esibizione delle Frecce Tricolori. La manifestazione è in programma domani, con le prove, e lo spettacolo domenica pomeriggio. Il meteo non è favorevole, tant’è che è stata rinviata a data da destinarsi anche la manifestazione “Grado Flower Festival”, prevista da oggi a domenica. Tuttavia Grado ha rappresentato molto spesso un’eccezione: per questo è indicata anche come l’Isola del Sole. E poi con il cielo coperto gli aerei volano comunque. Dunque, chi aveva intenzione di assistere allo spettacolo (domenica alle 16.20 e la conclusione con le Frecce Tricolori che arriveranno alle 17) non potrà fare a meno di raggiungere Grado. Lo spettacolo aereo è organizzata e curata nei minimi dettagli.

Tutti gli aspetti sono stati attentamente valutati e seguiti con scrupolo dagli organizzatori. L’Airshow ha ricevuto tutte le autorizzazioni da parte delle autorità di Governo e delle autorità aeronautiche e sul litorale centinaia di uomini garantiranno servizi essenziali e di emergenza al pubblico presente, che si spera sempre numeroso. L’amministrazione comunale ha promosso la manifestazione all’unico scopo di offrire al pubblico uno spettacolo unico e incentivare la presenza turistica. «Tutto questo sforzo – dice Moretti – ha un solo unico nemico, che non si può combattere: il tempo meteorologico. Si può però prevedere ed è quello che con ansia gli organizzatori, e tutti coloro che pensano di partecipare, controllano sui siti, ormai tra i più seguiti del web. Ce ne sono tantissimi e quasi mai tutti coincidenti. Appare che l’instabilità presente sull’Italia permanga ancora per lungo tempo comprendendo anche il fine settimana in questione, ma in questa situazione è difficile fare previsioni certe». Moretti va giù duro su questo aspetto: «Navigando sul web si scopre il sito pessimista, quello parzialmente ottimista, e quello neutro che prevede pioggia, ma forse sole e termina con la frase che mi regala sempre un sorriso “piove qua e là, bello altrove”, una finezza lessicale per dire “boh”». Moretti ricorda che tanti anni fa è un pilota delle Frecce partecipò a una serie di manifestazioni in Inghilterra ma c’era tempo a dir poco pessimo; un pilota inglese disse di non preoccuparsi: “Quando in Inghilterra una persona decide di partecipare a un evento all’aperto non si fa mai condizionare dalla previsione, nè tantomeno dal tempo reale in atto. Cambia semplicemente equipaggiamento e vestiario e via, si parte e ci si diverte”. Gli inglesi, aeronauticamente più ferrati degli italiani, sanno che gli aerei volano anche con il tempo brutto e sotto la pioggia, quindi partono sempre sapendo che magari assistono ad uno show più emozionante con colori diversi e non abituali».—

An. Bo.



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