Birre di frontiera si fa spazio lanciando pinte e carbonara

Nel complesso positivo l’esordio di Birre di frontiera, manifestazione iniziata venerdì ai Giardini pubblici. Durante la prima serata in molti hanno approfittato delle temperature più miti e del tempo asciutto per andare a provare non solo le tante birre disponibili ma anche l’offerta gastronomica che, con questa edizione, ha trovato spazio su una serie di food track. Durante la prima serata è stata però annullata la conferenza della giornalista “beer lance” Chiara Andreola. Poche le persone, a quanto pare, interessate al fronte più culturale dell’iniziativa che quest’anno si è presentata potenziata sotto diversi aspetti. Anche in altre manifestazioni incentrate sul cibo, peraltro, le conferenze spesso non hanno avuto molta fortuna.
Nella giornata di ieri a pranzo, un po’ a sorpresa sono risultati gettonatissimi i tavoli all’ombra ma non quelli sotto a un improvviso e caldo sole di inizio giugno. Gradita l’offerta gastronomica che da quest’anno offre specialità regionali italiane insieme a una ventina di etichette di birra caratterizzate dalla qualità, spesso artigianale. Non si trovano, quindi, le solite marche internazionali o rivendite di panini senza particolari distinzioni. Ieri sono apparse poi le bancarelle degli hobbisti e sono iniziate le parentesi musicali. Il programma odierno prevede di nuovo musica. Si parte alle 11 e si va avanti fino al primo pomeriggio con il Best company tour che, dopo una pausa, torna durante l’orario dell’aperitivo con brani in voga tra gli anni ’70 e i ’90. Oggi alle 13 nell’area conferenze ci sarà anche una curiosa gara: Men vs food (“Uomini contro cibo”). L’obiettivo sarà mangiare prima possibile un chilo di pasta corta alla carbonara accompagnata da mezzo litro di birra. La manifestazione è organizzata dall’associazione Six for fun con il patrocinio del Comune. —
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