Blitz dei Noe alla Fincantieri di Monfalcone: sequestro di aree e reparti, tutto lo stabilimento verso lo stop

L'intervento del Nucleo ecologico dei carabinieri all'interno dello stabilimento di Panzano per un'inchiesta sulla gestione illecita dei residui da produzione. Sette indagati tra dirigenti e funzionari. L'azienda convoca d'urgenza la Rsu: si va verso una giornata di fermo lavori
Una veduta aerea dello stabilimento Fincantieri di Panzano (Foto Pegàn)
Una veduta aerea dello stabilimento Fincantieri di Panzano (Foto Pegàn)

MONFALCONE. Blitz dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Udine all'interno dello stabilimento Fincantieri di Panzano. Sono state sequestrate 4 aree destinate alla cernita e stoccaggio di rifiuti derivanti da scarti di lavorazione. I carabinieri hanno notificato sette denunce, in stato di libertà, a carico di dirigenti e funzionari Fincantieri. L'ipotesi di accusa è di gestione illecita di rifiuti, in virtù dell'assenza delle autorizzazioni prescritte dalla legge.

Intanto, l'azienda ha provveduto a convocare i rappresentanti della Rsu di stabilimento, prospettando la difficile situazione. I sindacati e i lavoratori alla fine della riunione si sono pronunciati: "Impossibile lavorare". L'azienda non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. E' probabile che nella giornata di martedì 30 giugno tutto lo stabilimento di Monfalcone si fermi.

Carabinieri durante un intervento in Fincantieri
Carabinieri durante un intervento in Fincantieri

Da quanto si è  appreso, la Rsu di Fincantieri è in attesa anche di sapere se l'operazione dei Noe potrà avere ripercussioni che riguardano i dipendenti. Da valutare se il sequestro comporterà anche il conseguente improvviso ricorso alla Cassa integrazione.

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