Bordignon cede la mano al giovane allievo Nicola: l’arte del calzolaio ha un futuro a Gradisca
«Avvertivo l’esigenza di non lasciare morire la mia professione»
«Da disoccupato ho sentito l’esigenza di buttarmi in questa avventura»

Giorgio Bordignon e Nicola Basaldella nella calzoleria
Il cialjar non smette di lavorare: cambia solo le mani. Anzi, le mani per il momento raddoppiano. In via Ciotti, in fondo alla strada dove la via si c
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Argomenti:storie
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