Camper e auto in fiamme a Borgo San Nazario: la pista dolosa non è esclusa
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e due volanti della Polizia di Stato

Nell’aria si sente ancora l’odore di bruciato. Ma poteva andare peggio, molto peggio, qui nel cuore di Contovello, sull’altipiano carsico poco prima di Prosecco, dove la notte un incendio ha incenerito un camper parcheggiato nei pressi del civico 69 di via San Nazario. Le fiamme hanno distrutto anche un’altra auto posteggiata accanto e hanno superato il muro di cinta del giardino di un’abitazione adiacente, bruciando un albero e le siepi circostanti. Il rogo ha quindi devastato una macchina situata all’interno della proprietà. Fosse accaduto appena qualche giorno prima, tra il 24 e il 25 dicembre, la bora avrebbe propagato il rogo nella zona attorno mettendo in pericolo la casa e quelle vicine.
Sul posto, nella notte tra venerdì e sabato, sono intervenuti i Vigili del fuoco e due volanti della Polizia di Stato. I pompieri hanno domato le fiamme prima che potessero fare altri danni. Ma la causa che ha scatenato l’incendio del camper non è chiara. Due le ipotesi: quella del dolo e quella di un guasto. Le indagini sono in corso, come conferma la Questura. La Polizia attende la relazione dei pompieri, ma ha già avviato accertamenti.
C’è un particolare che non passa inosservato: i proprietari, una giovane coppia, hanno riferito agli agenti che pochi giorni fa, il 23 dicembre, avevano avuto una discussione con un vicino. «Non si trattava di un litigio – ci tengono a precisare, chiedendo l’anonimato – ma, appunto, una semplice discussione. Questo vicino, infatti, ci ha riferito che alcuni residenti della zona si erano lamentanti sostenendo che il nostro camper porta via parcheggio... ma sinceramente ci pare difficile pensare che qualcuno, per questo motivo, possa avercela con noi a tal punto da dare fuoco al camper...».
Anche l’auto accanto, quella che si è incendiata, una Citroen C1, è di proprietà della giovane coppia. Doppio danno, dunque.
Resta l’ipotesi di un malfunzionamento impiantistico, al quale il proprietario fa comunque fatica a credere. «Non so davvero come sia possibile una cosa del genere. Avevamo usato il camper il 23 dicembre e andava tutto bene: sì, è vecchio, ha 30 anni e noi lo avevamo acquistato due mesi fa, ma non aveva mai dato problemi. Infatti stavamo per partire».
Incendi del genere possono essere innescati ad esempio da un guasto alla batteria o un cortocircuito nel caso qualcosa fosse rimasta in tensione. «Era tutto staccato – spiega il proprietario – non so davvero cosa pensare. Avevamo in programma di partire proprio domani. Una cosa del genere sarebbe potuta accadere di notte con me e la mia compagna dentro, nel sonno».
L’altra persona che ha subito danni all’auto è il residente che abita nella casa adiacente al camper andato a fuoco. «Ho sentito un botto e mi sono svegliato di colpo – racconta – poi ho visto le fiamme che bruciavano anche la mia vettura parcheggiata in giardino», è il suo racconto. —
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