Cancellata la serata sulla Zes «Qualcuno ha messo il veto»

Bumbaca Gorizia Andrea Romoli ©Foto di Roberto Coco
Bumbaca Gorizia Andrea Romoli ©Foto di Roberto Coco

“La zona economica speciale. Proposte concrete”. Questo il titolo dell’appuntamento di approfondimento che si sarebbe dovuto svolgere lunedì a palazzo de Bassa. Un’iniziativa promossa dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme alla Scuola di formazione politica “Ettore Romoli” per fare chiarezza e gettare luce sulla Zes, di cui si è parlato molto negli ultimi tempi ma di cui, forse, non si conosce abbastanza, almeno sotto il profilo più squisitamente tecnico. Utilizziamo il condizionale perché l’appuntamento non si svolgerà. E il presidente della Scuola Andrea Romoli interviene oggi per manifestare tutta la sua delusione, parlando di un «intervento esterno» che, alla fine, è risultato decisivo.

«Nella serata di ieri - spiega Romoli - abbiamo ricevuto un messaggio dal segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia Pierluigi Medeot. Annunciava l’impossibilità di proseguire con l’organizzazione dell’evento “La zona economica speciale. Proposte concrete” in programma il prossimo 13 maggio. Al convegno era prevista la partecipazione, fatto assolutamente straordinario, dei rappresentanti economici e produttivi di tutta l’area transfrontaliera per un dibattito che sarebbe stato sicuramente di grande rilevanza per il futuro della comunità isontina. L’importanza dell’evento era confermata dall’annunciata partecipazione dell’assessore regionale Barbara Zilli in rappresentanza del presidente Massimiliano Fedriga».

E qui arriva il nodo. «Il veto allo svolgimento del convegno è stato messo da un alto rappresentante istituzionale cittadino che ha fatto pressioni per spostare l’evento a data non determinata, per non meglio precisate ragioni di carattere politico. Il tutto senza che la dirigenza della Scuola di formazione politica fosse stata nemmeno contattata per spiegare le ragioni di tanta ostilità all’iniziativa. Il nome del rappresentante istituzionale responsabile delle pressioni ci è stato ovviamente rivelato ma, per rispetto al ruolo del segretario generale che ringraziamo per la sensibilità dimostrata in tutta la vicenda, lasciamo a lui, se riterrà, il compito di rivelarlo. La Scuola di formazione politica “Ettore Romoli” vuole essere luogo di incontro e confronto non di opposizione e scontro e quindi, se pure costernati, annunciamo l’inevitabile annullamento del convegno. Vogliamo ringraziare infinitamente l’amministrazione regionale per l’interesse dimostrato per una questione cruciale per il futuro della comunità. Ringraziamo il presidente Fedriga e l’assessore Zilli per il sostegno sempre dimostrato alla Scuola e alle sue attività. Come tutti i cittadini di Gorizia siamo profondamente dispiaciuti per la possibilità che ci è stata negata di discutere su tema tanto importante per il nostro futuro, tema che non può e non deve essere censurato dal dibattito politico cittadino. Per nessuna ragione». Romoli non ringrazia il Comune. È un indizio? —

Fra.Fa.

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