Carabiniere esemplare: nominato Cavaliere il maresciallo Spanò

CERVIGNANO. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito al maresciallo maggiore dei carabinieri Domenico Spanò, in servizio alla stazione dei carabinieri di Cervignano, l’onorificenza di “Cavaliere della Repubblica”: un riconoscimento che viene concesso a chi, previa valutazione della qualifica rivestita e delle doti professionali e culturali dimostrate, ha svolto il proprio servizio con cura e dedizione.

Il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, ha rivolto un plauso al militare, «persona molto apprezzata e stimata» nella cittadina friulana e non solo.

Domenico Spanò è in servizio alla stazione di Cervignano dal 2006. Quarantatré anni, di origini calabresi, arruolato nel 1995, ha cominciato la sua carriera come ufficiale di complemento. Con il grado di sottotenente prima e di tenente dopo, ha comandato reparti a Bari e Lecce. Ha poi intrapreso la carriera da sottufficiale prestando servizio nelle provincie di Gorizia e Udine. Laureato in giurisprudenza e in scienze dell’amministrazione, ha operato in Kosovo, dove gli è stato concesso un elogio. Spanò è abilitato al lancio con il paracadute ed è anche cavaliere dell’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Ha ricevuto diverse medaglie, un encomio di benemerenza dall’Ordine di Malta, una Croce Commemorativa per una missione di pace dal ministero della Difesa e tre riconoscimenti dalle autorità tedesche per aver dato assistenza alle popolazioni colpite da calamità naturali in Sassonia, Baviera e nel Land di Brandeburgo. Il diploma di Cavaliere della Repubblica sarà consegnato oggi, durante una cerimonia, dal prefetto di Udine, Angelo Ciuni. —

E.M.

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