Cardiopatie, Wärtsilä addestra 350 addetti
Ben 350 dipendenti di Wärtsilä, quasi un terzo del totale occupato nello stabilimento di Bagnoli, sono stati addestrati per affrontare un arresto cardiaco improvviso. L’azienda motoristica, come sottolinea lo stesso amministratore delegato Andrea Bochicchio, è attenta a queste forme di welfare e così ha volentieri aderito al progetto Bls-D (Basic life support and defibrillation), che descrive l’insieme di manovre da effettuare in caso di arresto cardiaco improvviso. A Trieste - ricorda una nota di Wärtsilä a sottolineare la rilevanza sociale dell’operazione - ogni giorno due persone sono colte dalla grave patologia cardiaca. L’azienda, che ha potenziato il presidio di defibrillatori all’interno della fabbrica, si è avvalsa della collaborazione fornita dall’Associazione 4U: hanno lavorato insieme i medici Tommaso Lipartiti e Enrico Viezzoli. —
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