Carnevale di Gorizia più transfrontaliero: carri, sfilate e giochi con speaker bilingue

Domenica 8 duemila maschere in arrivo pure dalla Slovenia, lunedì 16 il pomeriggio dei bimbi

Marco Bisiach
La passata edizione del Carnevale goriziano
La passata edizione del Carnevale goriziano

 

La passione di sempre, quella legata alla festa più pazza dell’anno che è una vera e propria tradizione del territorio. Ma anche l’entusiasmo di giovani leve e nuovi sodalizi, qualche novità nel programma e nella logistica e una spruzzata ancor più robusta di spirito transfrontaliero. Unendo tutti questi ingredienti, miscelandoli con cura e attendendo con pazienza ancora pochi giorni, ecco che si otterrà l’edizione numero 36 del Carnevale Goriziano, organizzato dalla Pro Loco Gorizia con il sostegno del Comune e la collaborazione di tante associazioni, come Stile Goriziano, Centro Tradizioni di San Rocco, Skgz, gruppo “Santa Gorizia”.

Il cartellone, piuttosto ricco, è stato presentato in municipio alla presenza dell’assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari, e vede in primis ovviamente la grande sfilata carnevalesca prevista per domenica 8 a partire dalle 14.

Vi prenderanno parte in totale 30 sodalizi, tra cui 12 carri e 18 gruppi, per circa 2000 maschere in arrivo anche dalla Slovenia e dal Carso. Anche per questo – e per continuare a sposare lo spirito della Capitale europea della Cultura – due saranno gli speaker che accompagneranno la festa, Evgen Ban e Lorenzo Cozzutto, che racconteranno la sfilata sia in italiano che in sloveno. Il percorso della sfilata sarà quello ormai abituale, ma verrà affrontato in senso contrario rispetto agli anni passati: il via da corso Verdi, appunto alle 14, per attraversare corso Italia, via 24 Maggio, via Sauro, piazza Municipio, via de Gasperi, via Roma e piazza Vittoria.

Il tutto per permettere lo svolgimento della festa conclusiva nella nuova area coperta dell’ex Mercato all’ingrosso di via Boccaccio, dalle 18, aperta sia ai partecipanti sia al pubblico. Alle 19, infine, la premiazione di carri e gruppi, e l’incoronazione dei vincitori di questa edizione del carnevale, mentre la festa andrà avanti poi fino alle 23.

Se le bande che accompagneranno l’evento saranno la Tita Michelas di Fiumicello e la banda di Tolmino, i gruppi e carri saranno quelli di Gorizia, Grions del Torre, Duino Aurisina-San Pelagio, Colloredo di Prato, Gabria, San Floriano del Collio, Turriaco, Savogna d'Isonzo, Opatje Selo, Santa Croce, Slivia, Doberdò del Lago, Bilje, Medeazza, San Mauro, Sant'Andrea, Trebiciano, Treppo Piccolo, Treppo Grande, Basovizza, Monrupino, Marcottini-Poljane, Breg, Vajont, Monfalcone, Padriciano-Gropada e Prepotto-Praprot. Come ha sottolineato il presidente della Pro Logo Giorgio Lorenzoni, se qualcuno fosse animato dalla voglia di dare il proprio contributo alla festa come volontario, può candidarsi scrivendo a prolocogo@gmail.com.

Ma in municipio (dove c’erano tra gli altri anche Marino Marsič dell’Skgz, Vanni Feresin del Centro Tradizioni ed Elisa Coppola di Stile Goriziano) si è parlato anche degli altri due appuntamenti carnevaleschi tradizionali in città.

Lunedì 16 alle 14.30 scatterà il Carnevale dei Bambini, con ritrovo davanti al Teatro Verdi, sfilata verso piazza Vittoria e tanta animazione fino alle 17.30, quando chi vorrà potrà assistere al Kinemax al film animato “Spongebob. Un’avventura da pirati”. E poi ovviamente il Funerale di Re Carnevale, il 18 febbraio, curato da Stile Goriziano e Centro Tradizioni.

Ritrovo alle 16 davanti al municipio, per orazione ed esposizione del defunto, il cui testamento sarà letto alle 16.45 al Parco Baiamonti, dove il Re Carnevale sarà cremato. Rinfresco in sua memoria per tutti, e nuovo goliardico corto funebre fino in piazza Vittoria, con chiusura (altra novità 2026) alla Digital Art Gallery. —

 

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