Caro gasolio e rimborsi fantasma: le marinerie di Marano e Grado in stato di agitazione
La flotta peschereccia è sull'orlo del blocco totale. Il carburante vola a 1,80 euro al litro e uscire in mare costa fino a 1.100 euro in più al giorno. I pescatori attendono da mesi il credito d'imposta da Roma e il caro energia rischia di far impennare i prezzi del pesce fresco fino al +30%

Il caro gasolio tiene sotto scacco un intero comparto, quello della pesca, e i pescatori di Marano Lagunare e Grado sono in stato di agitazione: circa
Articolo Premium
Questo articolo è riservato agli abbonati.
Accedi con username e password se hai già un abbonamento.
Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop
Non hai un account? Registrati ora.
Riproduzione riservata © Il Piccolo
Leggi anche
Video








