Casa Serena al top nazionale delle strutture per anziani

Il complesso comunale premiato dall’Osservatorio salute di genere L’assessore Gaddi: «Un riconoscimento che ci sprona a fare ancora meglio»
GRADO - casa di riposo "Casa Serena"
GRADO - casa di riposo "Casa Serena"

GRADO

La casa di riposo comunale di Grado Casa Serena è stata premiata con 2 “bollini rosa argento” nel contesto della selezione che è stata fatta a livello nazionale su 153 Rsa.

L’iniziativa è dell’Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere).

Il riconoscimento su base biennale è attribuito a quelle strutture, pubbliche o private accreditate, che sono attente al benessere, alla tutela della dignità e che parimenti sono in grado di garantire una gestione personalizzata, efficace e sicura delle persone ricoverate.

L’iniziativa gode del patrocinio di 12 società scientifiche e associazioni nazionali in ambito geriatrico.

Le 153 strutture premiate distribuite sul territorio nazionale sono in possesso dei requisiti, identificati da una commissione multidisciplinare di esperti, requisiti che sono considerati importanti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti che includono non solo caratteristiche socio-sanitarie, come appropriatezza dell’assistenza clinica, caratteristiche strutturali e servizi offerti, ma anche grande attenzione al lato umano dell’assistenza e della cura per garantire agli ospiti una buona qualità di vita e una permanenza dignitosa all’interno dell’Rsa.

Otto sono stati i premi assoluti speciali assegnati a strutture sparse su tutto il territorio nazionale che si sono distinte attraverso progetti e prassi nell’ambito delle terapie non convenzionali.

Inoltre il massimo riconoscimento (tre bollini rosa argento) è stato assegnato a 60 Rsa, comprese le 8 che hanno ricevuto anche il premio speciale.

Ci sono poi 92 Rsa che hanno ricevuto 2 bollini e una struttura che ne ha conseguito solamente 1.

Grado, come detto, ne ha ottenuti 2 di bollini rosa argento, alla pari di altre due strutture del Friuli Venezia Giulia (fra le 153 premiate ci sono solamente queste tre a rappresentare la nostra regione), la Fondazione Emilia Muner De Giudici di Pradamano e la casa di riposo Giuseppe Sirch di San Pietro al Natisone.

A Milano, nella Sala Pirelli della Regione Lombardia, a ritirare il premio si è recato l’assessore alla sanità Claudio Gaddi accompagnato dalla responsabile del settore Fedora Foschiani.

«Questo riconoscimento – ha detto Gaddi – ci sprona a fare sempre meglio e per la prossima edizione puntiamo al massimo del punteggio». Cosa che potrebbe avvenire anche a seguito dei diversi interventi che sono programmati per il futuro proprio per Casa Serena tra i quali quello da quasi un milione e mezzo di euro (finanziamento regionale) che consentirà di passare dalla classe energetica D alla classe energetica A1 che permette un risparmio energetico di circa il 50 per cento.

Si tratta della sostituzione dei serramenti, della realizzazione dell’isolamento a cappotto delle murature esterne, dell’isolamento della copertura, dell’istallazione di pannelli solari fotovoltaici e di un nuovo gruppo frigo in pompa di calore che garantirà la sicurezza del servizio anche in estate.

Mediamente la casa di riposo dell’isola della Schiusa Casa Serena ospita 108 persone ma c’è sempre anche una lista d’attesa piuttosto importante. Ciò a significare proprio la qualità dei servizi offerti dalla casa. —





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