C'è l'accordo: Fedriga è il candidato del Centrodestra

Aggiornamento. E' ufficiale: il leghista Massimiliano Fedriga è il candidato della coalizione del centrodestra per la presidenza della Regione Fvg. Dopo due settimane di stasi, fra annunci, smentite e fumate nere, l'ufficialità arriva nella giornata di oggi, mercoledì 21 marzo, a poco più di cinque settimane dalla chiamata alle urne, fissata al 29 aprile. Praticamente immediato il tweet con cui Matteo Salvini augura buon lavoro a Fedriga.
Massimiliano #Fedriga, prossimo presidente del Friuli-Venezia Giulia! Buon lavoro! pic.twitter.com/G5s4FmVErZ
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 21 marzo 2018
La notizia, peraltro, arriva subito dopo la conferenza stampa in cui Tondo ha ribadito di voler sostenere la coalizione anche nel caso in cui la Lega avesse la meglio. Spronato, evidentemente, da più di qualche segnale premonitore.
TRIESTE Mentre a Palazzo Grazioli, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni discutono del futuro del centrodestra e, incidentalmente, di quello del Friuli Venezia Giulia, a Trieste Renzo Tondo convoca una conferenza stampa con venti minuti di preavviso per i giornalisti, per non dire nulla di nuovo. Il candidato attualmente designato dalla coalizione resta in campo, nonostante le critiche ricevute nei giorni passati e l’impegno di Salvini a cambiare nome, ma Tondo mette allo stesso tempo Autonomia responsabile a disposizione del candidato che verrà eventualmente designato al suo posto.
«Se mi chiedono ancora – ha spiegato Tondo ai giornalisti – di fare il presidente della Regione sono qui. Le critiche? Sono l’ultimo dei miei pensieri. Mi sono rimesso a disposizione della coalizione e non ho mai chiesto di essere candidato. Per me è un atto di servizio: avrei preferito restare a Roma. Non so cosa stia accadendo, ma ribadisco la mia totale disponibilità a concorrere per la vittoria del centrodestra». L’ex governatore e oggi neodeputato non ha mancato una critica agli alleati: «Registro che i partiti della coalizione (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega) hanno bisogno di avere conferma delle loro scelte, mentre noi siamo autonomi». Poi la schiarita sulle possibili ripercussioni di una sua bocciatura nel corso della riunione: «Se in queste ore dovesse essere essere scelto un altro nominativo noi correremo nel centrodestra, appoggeremo Fedriga o chi altro sarà deciso, con un atto di responsabilità. Personalmente, correrò in tre collegi della regione e Ar sarà parte integrante della coalizione: nel pomeriggio completiamo le liste».
Nel frattempo Fratelli d'Italia ha cominciato a raccogliere le firme in tutta la regione con il simbolo di Fedriga candidato presidente.
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