C’è vita nello spazio? Se ne parla al Revoltella

Alla Sissa il workshop che mette a confronto cento esperti. Mercoledì l’incontro pubblico
Una galassia
Una galassia

TRIESTE Se vi siete mai ritrovati con naso all’insù chiedendovi se c’è vita fuori dal nostro pianeta, il 5° Workshop della Società Italiana di Astrobiologia, dal titolo “Life in a cosmic context”, che si tiene a Trieste da martedì 15 settembre a giovedì 17 non potrà non interessarvi. Più di un centinaio di scienziati (fra relatori e partecipanti), italiani e stranieri, provenienti da diverse discipline scientifiche si riverseranno nella nostra città, e anche se il congresso vero e proprio è riservato agli addetti ai lavori, è però previsto un evento pubblico (in italiano, al Museo Revoltella, mercoledì alle 18) con alcuni importanti esperti di studi in astrobiologia, che racconteranno gli sviluppi più recenti del settore e risponderanno alle domande del pubblico.

Il workshop è organizzato da Inaf-Osservatorio Astronomico di Trieste, con la collaborazione della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (sede del congresso) e il Science Centre Immaginario Scientifico. L’evento pubblico al Museo Revoltella è organizzato in collaborazione con il Comune di Trieste.

Fino a qualche secolo fa pensavamo di essere al centro dell'Universo, poi la scienza ha dimostrato che ci stavamo sbagliando. Ora ci chiediamo se vi siano altri esseri viventi che popolano la nostra galassia (e le altre...), come nei 'mondi' di Giordano Bruno nella rivoluzione copernicana. Scorrendo il ricco programma di interventi del ° workshop viene da pensare che forse non ci vorrà ancora molto per avere una risposta a questa intrigante domanda.

Il Workshop si terrà nella sede in via Bonomea della Sissa. Durante la conferenza, l’astrobiologia verrà affrontata in tutte le sue sfaccettature. Ampio spazio sarà dato alle recenti scoperte di migliaia di pianeti extrasolari simili alla Terra, che hanno stimolato la crescita recente di questo settore. Si parlerà inoltre degli studi sulle molecole organiche e prebiotiche (i “precursori” della vita) in meteoriti e comete, della ricerca dei “segnali” della vita (biomarker) nel nostro Sistema Solare e degli studi climatici in altri pianeti.

Mercoledì invece nella Sala Auditorium del Museo Revoltella, alle 18, Enzo Gallori, genetista dell’Università di Firenze e presidente della Società Italiana di Astrobiologia, Amedeo Balbi, astrofisico dell’Università Tor Vergata di Roma e divulgatore (Il Post, Wired e Le scienze) e Antonio Lazcano, incontreranno il pubblico per una tavola rotonda dal titolo “Le strategie della vita, quaggiù sulla Terra e (forse) altrove”. Gallori parlerà della persistenza della vita , mentre Balbi si concentrerà sulla ricerca sugli esopianeti. L’incontro sarà moderato da Fabio Pagan, giornalista scientifico.

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