Cena musulmana, Di Piazza: «Così non si fa integrazione»

PALMANOVA. «La cena organizzata dall’associazione Aps Palma in occasione della rottura del digiuno durante il Ramadan non è piaciuta a tanti». Lo sostiene il capogruppo di opposizione (Per un futuro...

PALMANOVA. «La cena organizzata dall’associazione Aps Palma in occasione della rottura del digiuno durante il Ramadan non è piaciuta a tanti». Lo sostiene il capogruppo di opposizione (Per un futuro migliore) Antonio Di Piazza. «Il sindaco – afferma – ha speso parole positive per quest’iniziativa perché permette di conoscere e di farci conoscere. Non sono d’accordo: questo è stato un evento a senso unico che permette a noi di incontrare la tradizione di persone di fede musulmana, ma non a loro di conoscere le nostre tradizioni. L’integrazione a mio avviso deve andare nella direzione opposta. Sono loro che sono venuti in un altro Paese e devono preoccuparsi di conoscerne lingua, tradizioni, leggi, costumi». Che occasioni sono mai state organizzate per far loro conoscere la nostra religione e cultura? Integrazione è prima di tutto questo». Di Piazza sposta poi la questione sul tema dell’immigrazione: «Non ho nulla contro queste persone che hanno organizzato la cena in piazza. Ma la sensazione è che questi eventi vengano strumentalizzati per far vedere quanto “buona” sia l’amministrazione di centro sinistra verso gli immigrati e quanto “cattivo” sia il centro destra su queste questioni. Aldilà delle operazioni d’immagine, la popolazione vuole una politica diversa su questi temi».

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