Centri estivi di Duino Aurisina pronti in formato extra large
Centri estivi “diffusi” al via a Duino Aurisina. Dopo l’apprezzata prima edizione dell’anno scorso, il servizio torna con una forma riveduta e ampliata.
La fondamentale novità rispetto al 2018 è rappresentata dall’allargamento della fascia di età di coloro che potranno partecipare. Alle varie attività che saranno proposte potranno infatti aderire anche i ragazzi fino ai 14 anni d’età, mentre lo scorso anno il limite prevedeva che potessero iscriversi soltanto i bambini fino agli 11 anni. La formula, nata da un’idea delle consigliere comunali Chiara Puntar e Annalisa D’Errico (entrambe di Forza Duino Aurisina) e dell’assessore al Bilancio Stefano Battista, è stata subito accolta positivamente dall’esecutivo. «La prospettiva – spiega il sindaco di Duino Aurisina Daniela Pallotta – è quella di coinvolgere il maggior numero di giovani e giovanissimi». Nella sostanza si ripeterà l’esperienza dello scorso anno. Il meccanismo prevede infatti la possibilità per bambini e ragazzi residenti nel territorio comunale di aderire alle varie iniziative delle numerose associazioni sportive e non del Comune, che operano senza scopo di lucro, usufruendo di un prezzo speciale concordato con l’amministrazione comunale. Alle associazioni che si metteranno a disposizione saranno garantiti il gratuito patrocinio e i contributi straordinari per l’organizzazione.
Per il resto, l’aspetto tecnico-pratico sarà quello noto: durante i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, in considerazione della chiusura estiva delle locali scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, le associazioni locali iscritte all’Albo comunale potranno allestire, nelle proprie sedi societarie e nei locali scolastici e sportivi, i centri estivi e richiedere così per l’appunto, per la sola partecipazione dei bambini residenti sul territorio comunale, un contributo straordinario. Le famiglie potranno scegliere le attività che più piacciono ai loro figli. Si potrà dunque spaziare dalla vela al tennis, dal calcio alla pallavolo, passando per altre attività ricreative destinate ad esempio ai più piccoli.
Il costo per famiglia sarà abbattuto del 50%, con un limite di 70 euro a settimana. «In questo modo – aggiunge Pallotta – l’offerta ludico-formativa è molto ampia rispetto a quanto offerto dal tradizionale centro estivo unico. Si spazia dalle semplici attività socio-educative e di animazione riservate ai bambini della scuola dell’infanzia al calcio, alla vela, al windsurf, al tennis, all’attività musicale e all’equitazione per i ragazzi della scuola primaria».
«Sono soddisfatto di poter rinnovare anche per il 2019 questa iniziativa – sottolinea a sua volta Battista – che ci permette da un lato di dare una risposta concreta alle famiglie del Comune e dall’altro di far quadrare i conti del Comune, pur aumentando di ulteriori 10 mila euro la cifra che l’amministrazione mette a disposizione per i «entri estivi, arrivando a un totale di 30mila».
D’Errico evidenzia dal canto suo «la valenza educativa dell’innovativo centro estivo diffuso, attraverso il quale i bambini potranno partecipare a diverse esperienze e ad attività importanti per la loro crescita». Puntar, infine, ringrazia pubblicamente le associazioni che «con disponibilità e competenza, permettono la prosecuzione di questa esperienza che reputiamo molto valida».—
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