Cinque clandestini nel furgone Passeur finisce in carcere

Nell’approssimarsi del periodo clou delle festività natalizie è stata disposta un’intensificazione dei controlli sul territorio nelle affollate vie del centro cittadino da parte dei carabinieri della Compagnia di via Hermet. Controlli che hanno portato nell’arco di tre giorni a far scattare ben quattro arresti e tre denunce.
In carcere, in particolare, è finita una 45enne di origine indiana arrestata in flagranza per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La donna è stata bloccata a Trieste mentre faceva scendere da un furgone cinque persone (cittadini pachistani e iracheni) risultate irregolari sul territorio nazionale.
Arrestati in flagranza anche un 26enne algerino, e un 24enne palestinese, per un furto commesso nel reparto abbigliamento dell’Oviesse di viale XX Settembre. I due sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico (nella foto). Inoltre al 24enne è stata sequestrata una modica quantità di droga. Per il palestinese sono stati disposti i domiciliari mentre il 26enne algerino, risultato pluripregiudicato, è stato portato in carcere.
Sempre nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Rozzol hanno arrestato in flagranza un 37enne di origine campana, pregiudicato, per un furto al Mediaworld del centro commerciale Torri d’Europa.
La scorsa settimana l’attività di controllo sul territorio della “task force” dei carabinieri ha consentito anche di sorprendere tre persone che erano evase dai domiciliari.
I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in flagranza un 34enne di nazionalità romena notato fuori dalla propria abitazione dove avrebbe dovuto trovarsi essendo in regime di detenzione domiciliare per aver commesso numerosi reati contro il patrimonio. Lo stesso è accaduto per un 39enne di origine campana in detenzione domiciliare per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di droga, e per un 34enne triestino. —
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