Comunità di Pirano Trichilo in visita

TRIESTE. Prima visita istituzionale a Pirano dell'ambasciatore d'Italia a Lubiana, Paolo Trichilo, invitato a conoscere la comunità italiana insieme al console generale italiano a Capodistria Iva Palmeri, al presidente dell'Università Popolare di Trieste (Upt) Fabrizio Somma e al presidente della Giunta esecutiva dalla Unione Italiana (Ui) Maurizio Tremul. Un incontro di dovere e piacere – ha affermato Trichilo – per l'importanza che viene attribuita alla comunità italiana di questo comune bilingue, per il lavoro che viene fatto in questa località di grandissimo interesse storico, culturale e politico. E l'italianità – ha sottolineato Trichilo – è un valore aggiunto per tutta la Slovenia.
Nell'elogiare l'attività di Upt e Ui a sostegno della Comunità di Pirano Giuseppe Tartini, l'ambasciatore ha apprezzato in particolare l'attenzione volta alla gestione di luoghi e edifici che appartengono alla Comunità. Fra tutti, la casa dove nacque Giuseppe Tartini – ha spiegato Somma – è stata restaurata a fine anni Ottanta grazie ai fondi messi a disposizione dal Governo italiano, rendendo operativo uno degli edifici più antichi del tessuto urbano di Pirano. La casa è oggi la sede della Comunità degli Italiani. La visita alla nostra sede – ha affermato la presidente della Comunità Giuseppe Tartini, Manuela Rojec – è stata un'occasione importante per illustrare all'ambasciatore quanto la Comunità sta facendo nel settore culturale e in quello formativo, rappresentato all'incontro da tutti i presidi delle scuole italiane a Pirano. Presentati anche i progetti futuri, in particolare quelli per le celebrazioni dei 120 anni del monumento a Tartini. Trichilo ha incontrato anche le autorità e i rappresentanti della Can di Pirano, ha visitato la scuola elementare Vincenzo e Diego de Castro e il Museo del mare Sergej Mašera.
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