Con l’asilo privato cresce a Cormons l’offerta dedicata a mamme e papà



Cormons sempre più a misura di bambino. Lo indicano i dati relativi alle istituzioni scolastiche presenti in città, che non solo mettono a disposizione tra asilo nido e scuola dell’infanzia più di 200 posti, ma che a breve vedranno l’incremento delle possibilità grazie a un nuovo asilo nido privato in pieno centro. «Abbiamo la fortuna di avere una quantità di scuole ed edifici scolastici che dimostrano tutta la vicinanza di questo Comune al mondo della scuola ed alle famiglie – commenta la vicesindaco Antonietta Fazi – miriamo ad offrire sempre più servizi adeguati alle famiglie con figli. A Cormons l’offerta di servizi scolastici ed educativi è in aumento ed in netta controtendenza rispetto ad altri Comuni dove si assiste ad una riduzione di strutture scolastiche».

L’elenco delle scuole presenti è presto fatto: «Vi sono – elenca Fazi – un asilo nido comunale con 30 piccoli di età compresa fra 11 mesi e 3 anni e nei locali del nido si tiene anche il centro bambini e genitori al quale sono iscritte 31 famiglie. Le due scuole dell’infanzia statali sono in via Resistenza, che conta 43 alunni, e in via Gorizia, che ospita altri 23 bimbi. Vi è poi la scuola dell’infanzia paritaria di “Rosa Mistica” frequentata da quasi 70 bambini dove dall’anno scorso funziona anche la sezione primavera per un massimo di 10 bambini e che accoglie i bambini dai 2 anni compiuti. L’edificio di Brazzano accoglie poi la scuola con lingua d’insegnamento slovena con la sezione di scuola dell’infanzia che conta 29 bambini».È inoltre in costruzione un nuovo asilo nido privato parificato: «Probabilmente – conferma Fazi – aprirà i battenti dall’anno educativo 2020/21 e garantirà la frequenza ai piccolissimi fra i 3 e 12 mesi oltre ad un insieme di altri servizi a tutto vantaggio delle esigenze delle famiglie». Ma non mancano altre realtà scolastiche che si rivolgono alle famiglie con offerte didattiche diverse: «Un esempio – continua l’assessore della giunta Felcaro – è la scuola Waldorf con un’altra scuola dell’infanzia privata al suo interno».

E su un altro tema caldo riguardante il mondo dell’infanzia e delle famiglie, quello dei centri estivi comunali, nella sala di rappresentanza del Comune, giovedì alle 20 si terrà un incontro alla presenza di sindaco e vicesindaco per parlare di questo tema che non ha mancato di sollevare dibattiti nelle scorse settimane per il ristretto numero di posti a disposizione. «Stiamo inoltre pensando – conclude Fazi – anche alla creazione, in un locale comunale, di una sala ricreativa per feste per bambini, da mettere a disposizione delle famiglie a tariffe calmierate». –



Riproduzione riservata © Il Piccolo