Concordato Riccesi Il 70% dei creditori dice sì alla proposta

In termini finanziari la quota degli aderenti corrisponde  a 23 milioni di euro  su un totale di 32 milioni
Lasorte Trieste 22/03/14 - Donato Riccesi
Lasorte Trieste 22/03/14 - Donato Riccesi

La maggioranza dei creditori ha aderito alla proposta di concordato presentata dalla Costruzioni generali giuliane, di fatto l’ex Riccesi. Alcuni giorni fa si è chiusa la raccolta e il commissario giudiziale, Enrico Guglielmucci, ha proceduto a una prima conta, secondo la quale il 70% dei creditori chirografari ha detto sì alle condizioni esposte nella richiesta concordataria.

Una quota considerata soddisfacente da chi ha seguito l’impegnativa pratica. In termini finanziari, quel 70% rappresenta 23 milioni di euro su un totale (naturalmente chirografario, i privilegiati come l’erario e i tributi non rientrano nella partita) di 32 milioni, dei quali 22 milioni afferenti alle banche e 10 milioni ai fornitori. Si tratta di una delle più importanti operazioni di questo tipo condotte a Trieste: le banche vi hanno aderito per 14 milioni. La crisi economica degli scorsi anni ha divelto marchi storici delle costruzioni e il concordato preventivo Cogg ne è un esempio.

Adesso la sfera passa al tribunale che, a sua volta, provvederà alla verifica dei numeri. Il passo successivo, in assenza di clamorose sorprese, sarà l’udienza di omologa. In questa sede, dal punto di vista puramente tecnico, i creditori dissenzienti potranno sollevare eventuali vizi di legittimità della procedura adottata: dovranno essere più del 20% ad argomentare criteri di convenienza differenti da quelli che hanno improntato la proposta concordataria. Per concretizzare la fase esecutiva - affitti, vendite, incasso crediti - sono previsti cinque anni. La proposta distingue 5 classi di creditori, da soddisfarsi in percentuali differenti. L’attivo concordatario ammonta a 19,8 milioni, mentre le passività superano i 47 milioni. Ricordiamo infine che a settembre la Cogg è stata aggiudicata all’asta alla holding Ennio Riccesi sulla base di 410 mila euro. —

MAGR

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