Conferenza su D’Annunzio? Il Comune nega l’auditorium

RONCHI DEI LEGIONARI. Fa ancora discutere e divide il legame che Gabriele D’Annunzio ha con Ronchi dei Legionari. Sono trascorsi 95 anni dalla marcia di legionari su Fiume, ma ancora l’ideologia e la politica si insinuano all’interno di una volontà di distensione che ha visto l’amministrazione comunale, tra l’altro, dar spazio nell’antiquarium proprio a testimonianze che riguardano questa pagina di storia della città.
“Ronchi e l’impresa Fiumana” doveva essere il titolo di una conferenza che, il prossimo 26 novembre, avrebbe dovuto tenersi all’auditorium comunale, promossa dall’associazione “Ghibli” di Pordenone. Avrebbe, perché, dopo che il 29 ottobre la giunta comunale aveva concesso l’uso della sala e anche il suo patrocinio, ieri c’è stato l’improvviso “dietro front”. Niente auditorium e niente patrocinio.
Una decisione accolta non senza polemiche. «Ci siamo sempre posti in modo aperto e senza pregiudizi a questa pagina di storia – ha spiegato il sindaco, Roberto Fontanot – ma quando siamo stati informati che dietro a questa organizzazione c’erano formazioni di destra, che potevano dare un’impronta ideologica all’iniziativa, abbiamo detto di no. D’Annunzio non è mai stato demonizzato, anzi, ma se si vogliono dare altri significati alla sua persona allora non ci stiamo».
Di tutt’altra idea una parte dell’opposizione in Consiglio comunale. «Non mi pare che la cultura e il diritto di replica siano di pertinenza solo di una parte politica – tuona il consigliere comunale Michele D’Urso - come solo della politica in sé stessa, e mi chiedo cosa ci sarebbe di estremo nella storia e nella cultura. E poi, ammesso e non concesso che sia davvero così, perché è stato, prima, concesso il patrocinio? Ci sarà stata una richiesta scritta, con i nomi dei richiedenti. Vuol dire che lo si è concesso con leggerezza oppure è stato revocato senza motivo».
Secondo D’Urso non si può negare a priori alla gente di manifestare la cultura solo perché ha la tessera di un partito che non piace. «Così facendo – prosegue - si istigano le parti non al dialogo ma allo scontro, perché nessuno potrà vietare all’associazione Ghibli di trovare altro luogo, sempre a Ronchi, dove svolgere la conferenza».
Sulla questione interviene anche Rifondazione Comunista. Luigi Bon ha inviato un’interrogazione al primo cittadino per chiedere se sia vero il legame degli organizzatori con “Casa Pound”, un aspetto che entrerebbe in contraddizione con il fatto che il Comune di Ronchi dei Legionari è medaglia d'argento al valor militare per l'attività partigiana svolta dai suoi cittadini.
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