Cormons in rivolta per l’esclusione della tradizionale Festa della Viarte
Nemmeno un euro per la Fieste da Viarte. Una manifestazione capace di attirare a Cormons, lo scorso 9 giugno, più di 10 mila persone tra le quali turisti statunitensi e sudamericani. È un’assenza che fa rumore quella degli Amis da Mont Quarine, l’associazione organizzatrice delle kermesse, nella lista dei fondi ripartiti dalla Regione per gli eventi a carattere turistico in Friuli Venezia Giulia. In generale le scelte della Regione hanno valorizzato il Collio ma penalizzato la principale manifestazione cormonese. Spulciando tra i vari contributi di questa prima tranche, infatti, si nota come i finanziamenti per avvenimenti che riguardino Cormons e il suo territorio non manchino, ma spicca l’assenza della Viarte, con la presidente degli Amis Melita Barbetti che si sfoga: «Sono davvero rammaricata, come penso tanti cormonesi e non solo, che la Regione con il bando turismo abbia deciso di non finanziarci. Mi auguro che si trovi una soluzione alternativa con altre coperture o regionali o comunali».
Dei sodalizi “premiati” c’è il cormonese Circolo Controtempo con il suo festival Jazz&Wine of Peace, a cui sono andati 13 mila euro. Una cifra, peraltro, che se confrontata con quella di altre iniziative considerate dalla Regione non è nemmeno così considerevole. La kermesse musicale di Controtempo infatti dura una settimana, richiama artisti di livello mondiale del settore jazzistico (i cui cachet a volte superano i quattro zeri) e turisti da tutta Europa, ma ha ricevuto solo alcune migliaia di euro in più di un’altra manifestazione di assoluto livello svoltasi a Cormons proprio lo scorso weekend, la festa del calcio regionale Dilettanti a Grappoli (a cui sono andati 10 mila euro), che ha riempito con mezzo migliaio di spettatori Teatro e piazza XXIV Maggio.
Il territorio sorride anche per i 20 mila euro elargiti a un altro evento da migliaia di presenze come l’EcoMaratona del Collio (organizzato da un’associazione non cormonese, la Maratona Città del Vino di Buttrio), per i 19 mila euro dati alla Adriatica-Ionica Race di ciclismo che toccherà anche il Collio (ideata dall’ex ciclista Moreno Argentin), per i 10 mila euro assicurati alla Rievocazione Storica della Pro loco cormonese, per i 7 mila euro della Festa dell’Uva organizzata dal Comune e per i 3 mila euro della Collio Brda CicloClassic gestita dall’associazione goriziana Autoktona. Ma a fare rumore, inevitabilmente, è stata soprattutto l’esclusione della Viarte. —
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