Cormons mette a posto la pavimentazione di piazza XXIV Maggio

La pavimentazione di piazza XXIV Maggio sarà totalmente rifatta per una spesa complessiva di 18 mila euro. È quanto ha deciso l’amministrazione Felcaro, che ha stanziato la somma a bilancio proprio per mettere mano ad uno dei luoghi di Cormons più bisognosi di una completa riqualificazione. I buchi creatisi negli ultimi anni nel salotto cittadino saranno a breve solo un brutto ricordo, dunque.
«Sostanzialmente l’intervento prevede la sostituzione delle pietre rotte con alcune del tutto nuove», conferma il sindaco Roberto Felcaro. L’intervento prevede che saranno cambiate circa un centinaio di lastre di varia misura. A spiegare le caratteristiche dell’area di fronte al municipio è lo stesso Felcaro: «La pavimentazione della piazza si presenta con lastre di uguale larghezza, ma la lunghezza varia in 4 o 5 tipologie di misura: la finitura delle lastre è inoltre a file alterne, una liscia e una bocciardata».
Il sindaco indica anche la durata dell’intervento di piazza XXIV Maggio: «Secondo la ditta incaricata, i lavori dureranno circa 30 giorni condizioni, meteo permettendo. Ad intervento concluso si provvederà quindi a pulire la piazza con idropulitrice e prodotto apposito, e poi si provvederà alla stesa di un prodotto protettivo che permetterà una maggior durata del colore originario delle lastre» . È in questa fase, quella conclusiva, che il Comune prenderà in mano i lavori direttamente: «Saranno svolti in questo passaggio finale dai nostri operai – conclude Felcaro – in quanto si tratta di stendere il detergente prima e pulire con idropulitrice poi: infine a pennello o a spruzzo si coprirà con un prodotto protettivo. Grazie a questo intervento contiamo di ridare alla piazza l’estetica che merita».
L’intervento di riqualificazione di fatto sarà la prima delle tre grandi opere che partiranno l’area: le altre, quelle sicuramente più attese e imponenti, sono la realizzazione del Centro di Valorizzazione del Territorio al posto dell’Enoteca e la messa a nuovo di Palazzo Locatelli. Nel primo caso l’opera dovrebbe partire nell’autunno prossimo, mentre per il secondo l’anno buono dovrebbe essere il 2020. –
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