Costituzione in dono anche ai migranti

A Romans il sindaco Furlan l’ha consegnata in occasione del 2 giugno a diciottenni e richiedenti asilo

ROMANS. Anche quest’anno, in occasione del 2 Giugno, “Festa della Repubblica”, la giunta e il consiglio comunale di Romans d’Isonzo hanno incontrato i diciottenni del paese per ricordare il significato della celebrazione e consegnare loro copia della Costituzione italiana. Copia che da qualche anno viene donata anche agli ospiti del Centro di accoglienza straordinaria di Romans.

La cerimonia, seguita da molti cittadini, si è tenuta a Casa Candussi-Pasiani, dove il sindaco Davide Furlan ha ricordato «quel 2 giugno 1946, quando gli elettori italiani scelsero al Repubblica dopo venti anni di dittatura e una guerra che aveva messo in ginocchio l’Italia». «Da questo nacque la nostra Costituzione repubblicana – ha aggiunto il sindaco – che non è soltanto un insieme di principi fondamentali, ma rappresenta una sorta di ideale, di programma che siamo tenuti a realizzare con la più ampia partecipazione e l’esercizio del voto, anche se oggi questo non è più così sentito». Rivolgendosi ai neodiciottenni ha detto loro che saranno ora chiamati a votare, sperando possano viverlo in modo consapevole e non come una semplice formalità. Lo stesso sindaco ha detto ancora come sia stato deciso di «far dono della Costituzione anche ai richiedenti asilo ospitati a Romans, come gesto di benvenuto e di accoglienza verso chi è scappato dalla propria terra per cercare un futuro migliore».

L’ultimo accenno del sindaco è stato per l’attualità, ricordando «come l’Europa sia al centro del dibattito politico e delle scelte che ci riguardano». «Il Presidente Mattarella, esercitando le prerogative che la Costituzione gli attribuisce, ha voluto chiarire rispetto all’azione del Governo che dalla scelta europeista l’Italia non tornerà indietro, anche se bisognerà lavorare molto per l’Europa dei popoli».

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