Crali, record di visitatori «Un biglietto d’ingresso per le prossime mostre»

Punta al traguardo dei 10 mila visitatori la mostra “Crali&il Futurismo”. Inaugurata il 24 febbraio nella Galleria comunale d’arte contemporanea di piazza Cavour, l’esposizione curata da Marino De Grassi con la collaborazione, per la sezione documentaria, dell’associazione Luce nella Storia, ne ha totalizzati 9.000. Centoundici nello scorso week end, un numero già senza precedenti per gli eventi espositivi finora proposti in città, ma che l’Assessorato alla cultura conta di migliorare ancora nell’ultimo fine settimana di apertura.
Tra sabato e domenica saranno del resto regalate tre visite guidate dal curatore, oltre che da Mauro Steffé per Luce nella Storia. L’appuntamento è sabato, alle 16.30 e poi domenica alle 11 e alle 16.30, mentre non è stato ancora deciso se sarà con un finissage che Monfalcone saluterà un’iniziativa culturale capace di attrarre visitatori dal resto della regione e da tutto il Nord Italia, oltre che da Austria, Slovenia e Croazia.
«Eravamo già ottimisti ma questo è un risultato superiore alle aspettative – afferma l’assessore alla Cultura Luca Fasan –: la qualità paga, segnando quindi la rotta per la cultura monfalconese» .
L’attività della GcAc ruoterà quindi ogni anno attorno a un’esposizione principale che per contenuti e durata possa replicare l’esperienza in corso con l’esposizione dedicata a Tullio Crali e al movimento del Futurismo, di cui fu un esponente di spicco e “fedele” , non abbandonandolo nel corso di tutta la sua vita, artistica e non.
Un evento capace inoltre di rinnovarsi e ampliarsi, catturare l’interesse grazie anche a eventi collaterali e laboratori dedicati ai più piccoli, visite guidate e approfondimenti. Con il sindaco Anna Cisint e la giunta l’assessore ha concordato quindi la linea d’azione che a breve, come spiega, produrrà due grandi novità per la GcAc e, a caduta, degli eventi di rilievo nazionale e internazionale.
Il primo pare certo entro la fine dell’anno. Fasan insiste quindi anche sulla durata degli eventi principali, da un lato funzionale a rendere efficace il passaparola e dall’altro necessaria per raggiungere un giusto equilibrio tra costi e benefici. Di certo i numeri record dell’esposizione dedicata a Tullio Crali, di cui sono stati esposti 84 tra dipinti e disegni, che documentano 70 anni di attività, dall’iniziale adesione al Futurismo al successivo ingresso nel movimento dell’Aeropittura, hanno aperto all’interno dell’amministrazione una riflessione sull’opportunità di introdurre un biglietto d’ingresso, perlomeno per le esposizioni di alto livello.
Quelle che Monfalcone continuerà ad allestire, senza sentirsi in contrapposizione con Gorizia. «Con Gorizia stiamo lavorando e bene, soprattutto con l’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti che è un caro amico – afferma l’assessore Fasan –. Ci siamo incontrati e abbiamo condiviso la possibilità di promuovere in modo sinergico gli eventi culturali delle due città. Credo che la cultura non debba e non possa conoscere campanili e mi auguro anzi che le persone possano viverla nell’intero territorio isontino» . —
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