Crolla la cintura rossa solo a Doberdò il Pd resiste

Il fenomeno
Scordatevi la cintura rossa, lo strapotere democratico, il voto ideologico unidirezionale: roba da Seconda Repubblica. Alla fine, anno del Signore 2019, uno dopo l’altro i comuni della Sinistra Isonzo hanno capitolato.
Sventola bandiera Lega nord su tutti i municipi tranne uno, quello di Doberdò dove il Pd salva la faccia con un robusto 27,42%, dopo il voto delle Europee: un filo verde che non si spezza da Monfalcone a Grado. Qui in particolare il Carroccio sfonda toccando vette prima inarrivabili: 45,45%.
E se, tutto sommato, il dato monfalconese (37,64%) non stupisce, ma certo farà gongolare il padanissimo sindaco Anna Cisint, perché è la prima conferma di fiducia uscita dalle urne al giro di boa della prima metà di mandato, e lo stesso può dirsi di Fogliano Redipuglia (35%), altro governo affidato al centrodestra, il primo esito choccante – terzo per percentuale più elevata – arriva da Turriaco, dove Salvini rastrella il 33,83% alla faccia delle ciclabili fresche di intitolazione a De André e Tenco e le decine e decine di nastri tagliati negli ultimi mesi dal sindaco uscente (e riconfermato) Enrico Bullian. Neanche San Canzian, già feudo rosso, è risparmiata dalla lunga cavalcata del Carroccio: 33,08%, quasi cinque punti percentuali sopra il Pd. Poco più dello scarto tra i voti leghisti e democratici a Staranzano, ma siamo lì.
Il dato peggiore per i democratici, ed è un pugnale al petto, arriva comunque da Monfalcone: 24,28%, probabile scia degli ultimi scrutini del 2016. La Lega fa un salto più che quadruplo: i militanti della prima ora come Federico Razzini citano l’8% delle Europee 2014 e si fanno belli coi dati. Operazione preclusa ai pentastellati: Beppe Grillo non scalda più il cuore. A Doberdò stentano ad arrivare al 12%, non va meglio a Monfalcone (13,60%). Di fatto gli unici Comuni dove il M5S sfonda il 15% sono San Pier d’Isonzo e Ronchi dei Legionari.
Fratelli d’Italia e Forza Italiana se la giocano su percentuali risicate, tra i 3 e il 6%, ma il primo supera il secondo a Fogliano, Turriaco, San Canzian, Doberdò, Staranzano, Ronchi. Solo a San Pier e Monfalcone gli azzurri si piazzano, per qualche voto, davanti. La Lega, insomma, pigliatutto. —
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