Crollano del 14% le preiscrizioni nelle scuole della Bassa friulana

CERVIGNANO. Il calo demografico generalizzato non ha risparmiato la Bassa friulana. Le scuole che dipendono dall’Istituto statale di istruzione superiore (Isis) della Bassa friulana chiudono le...

CERVIGNANO. Il calo demografico generalizzato non ha risparmiato la Bassa friulana. Le scuole che dipendono dall’Istituto statale di istruzione superiore (Isis) della Bassa friulana chiudono le iscrizioni per il 2016-1017 con un calo del 14%. Un decremento tutto sommato contenuto, soprattutto se si pensa all’impatto che il calo delle iscrizioni ha avuto in altre scuole della regione.

Il preside, Aldo Durì, intanto, nel commentare i dati appena elaborati dopo le iscrizioni on line, rilancia la proposta, sostanzialmente condivisa dal sindaco Savino, di realizzare in futuro un unico centro studi, nella caserma ex Pasubio di Cervignano, per tutte le scuole del territorio che dipendono dall’Isis Bassa friulana. Nei giorni scorsi l’argomento aveva sollevato un polverone e scatenato l’ira dei primi cittadini dei Comuni limitrofi (Palmanova, San Giorgio, ma anche Villa Vicentina, che rivendica il diritto di ospitare un polo scolastico per tutta la Bassa). I nuovi iscritti sono in tutto 264, contro i 307 dello scorso anno. Al liceo di Cervignano si è passati da 124 a 84 iscritti mentre l’Iti Malignani cervignanese è sceso da 103 a 79 iscritti. Scende da 30 a 23 anche l’istituto superiore palmarino Mattei.

Inaspettatamente in crescita, invece, l'Einaudi di Palmanova (40 iscritti contro i 24 dello scorso anno), l’Iti Malignani, indirizzo meccanica, di San Giorgio (passato da 19 a 24 iscritti) e l’Ipsia di San Giorgio (da 7 a 14 nuove iscrizioni). «La diminuzione complessiva - commenta Durì - è imputabile al calo demografico, che ha interessato molti istituti del Fvg. Nelle nostre scuole questo ha prodotto un regresso limitato. La valutazione è positiva. I numeri continuano a essere rilevanti e confermano il successo dell’offerta formativa. Cervignano tiene molto bene e dimostra di aver consolidato il notevole incremento registrato in passato. Una limitata battuta d’arresto può essere vista come un “assestamento”». Aumentano gli iscritti a Palmanova e San Giorgio. «È una notizia positiva – sottolinea il preside – . A mio parere, questo nuovo slancio nasce dall’attivismo e dall’operosità con cui gli insegnanti hanno saputo partecipare, con contributi rilevanti e originali, ai grandi progetti che l’Isis ha proposto sul territorio. Nelle sedi periferiche, inoltre, va detto che, proprio grazie al numero limitato di studenti, viene posta una particolare attenzione a ogni singolo ragazzo, che viene accompagnato in maniera personalizzata al successo scolastico». (e.m.)

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