Cura ricostituente per il palasport di via Brazzano

CORMONS. Sostituzione di tutti gli infissi e del portone d’ingresso, rifacimento del parquet, posizionamento di scritte “Cormons” in maiuscolo ai lati del campo e, al centro di esso, lo stemma della città.

Sono solo alcuni degli interventi che verranno realizzati al Palasport di via Brazzano con i soldi che verranno stanziati a bilancio dall’amministrazione comunale targata Felcaro: il via libera arriverà con il prossimo consiglio comunale, visto che l’intervento riguardante il PalaPlet potrà trovare attuazione concreta grazie ai fondi dell’avanzo di bilancio, che in totale ammontano a quota 850 mila euro circa (ma non saranno ovviamente utilizzati tutti per rimettere a nuovo il Palazzetto dello Sport).

Le intenzioni dell’amministrazione Felcaro sono estremamente chiare: l’intenzione è far diventare la struttura una vera e propria bomboniera sportiva. E per renderla «più accattivante e moderna» (parole dell’assessore allo Sport, Massimo Falato) l’idea è anche quella di ridipingerla esteriormente ed interiormente.

«I soldi a bilancio ci sono – commenta Falato – e le imprese sono già state contattate. L’assegnazione dei lavori è questione di giorni. Come assessore sono felicissimo di questo investimento: gli infissi e la porta d’ingresso saranno sostituiti, il parquet sarà rifatto e daremo un’impronta chiara di Cormons di modo che chi verrà a giocare qui avrà ben evidente dove si gioca e contro chi si gioca».

Sulla stessa linea d’onda si pone il sindaco Roberto Felcaro che dichiara e conferma: «Abbiamo già stabilito tutto con gli uffici: l’opera si farà, crediamo sia giunto il momento di mettere seriamente mano al Palazzetto dello Sport per renderla una struttura più moderna, efficiente e ospitale».

Il primo cittadino esprime anche un desiderio che va nella direzione di rendere ancora più “cormonese” la struttura che si trova, appunto, in quel di Cormons. Ecco spiegato il suo auspicio. «Personalmente - dichiara Roberto Felcaro - mi piacerebbe molto anche che venga ridipinta esteriormente con i colori simbolo della città, quelli dello stemma, ossia bianco e rosso, di modo che sia riconoscibile in modo puntuale anche grazie a queste caratteristiche. Vediamo se sarà possibile fare anche questo».

M.F.

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