Daspo per i venditori abusivi, gli accattoni e chi è “molesto”

Oltre alle sanzioni, da 100 a 300 euro, c’è l’allontanamento dall’isola per 48 ore Tra le novità la diminuzione delle giornate estive degli eventi: da 16 vanno a 14
Lignano 16 Giugno 2015 vucumprà Foto Press TURCO MASSIMO
Lignano 16 Giugno 2015 vucumprà Foto Press TURCO MASSIMO



Daspo urbano cioè l’allontanamento da Grado per 48 ore per chi viene colto a provocare molestie, accattonaggio, vendita commerciale abusiva o non autorizzata nelle aree di particolare tutela non solo impedendone la fruizione delle aree stesse ma anche solamente limitandone l’accessibilità.

È una delle novità del nuovo regolamento di Polizia Urbana che l’altra mattina è stato approvato dal consiglio comunale. I trasgressori si beccano inoltre sanzioni amministrative che vanno da 100 a 300 euro ed inoltre, nel caso di vendita commerciale illegale, anche la confisca del materiale. Le aree interessate a questo provvedimento non sono solamente quelle dell’area pedonale urbana e dei viali sia in centro e sia in Pineta ma anche le infrastrutture marittime, i veicoli di trasporto e le stazioni e pensiline, i mezzi nautici adibiti al trasporto pubblico, i parcheggi oltre a edifici pubblici come le scuole, biblioteche, musei, chiese, monumenti, siti archeologici, parchi, aree riservate ai mercati, mense o altre aree destinate o utilizzate per la distribuzione di beni o generi alimentari a persone con disagio sociale, impianti sortivi, aree produttive e per completare arenili, passeggiate a mare e aree di pertinenza.

Tra le novità rispetto al passato ci sono anche delle variazioni per quel che concerne il numero degli spettacoli e gli orari per i lavori nei cantieri edili. Incominciamo con gli spettacoli. Col precedente regolamento era consentito l’organizzazione di intrattenimento pubblico per un numero di giornate complessivamente non superiore a 16 nel periodo tra il primo giugno e il 30 settembre. Col nuovo regolamento è previsto un massimo di 14 giornate all’anno e con frequenza massima di un giorno alla settimana. Questo numero massimo comprende sia le attività di pubblico spettacolo che quelle di allietamento con superamento di limiti acustici. A proposito degli orari, i la musica, o altre attività rumorose eseguite all’esterno, sono consentite dalle 9. 30 alle 13 e dalle 16 alle 00. 30. L’orario si estende sino all’una per i pubblici esercizi annessi agli stabilimenti balneari. È tuttavia previsto che in occasione di particolari circostanze il sindaco, con ordinanza, possa prevedere specifiche deroghe agli orari e al numero di giornate consentite. È stabilito altresì che i titolari e gestori degli stabilimenti balneari muniti di licenza possano svolgere nelle ore pomeridiane particolari forme di intrattenimento e svago danzante, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche, in tutti i giorni della settimana non prima delle 17 e non otre le 20. —



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