«Dati del mare ok» Scongiurato a Duino il blocco dei tuffi

Rientrano nei limiti i valori dell’acqua in zona “Scogliera” Ma giovedì prossimo è comunque previsto un altro prelievo



Niente stop alla balneazione a Duino, almeno per ora. Ieri mattina l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha reso noti i risultati del campionamento suppletivo resosi necessario dopo che un primo controllo, effettuato nei primi giorni della settimana, aveva evidenziato dati “fuorilegge” mettendo in apprensione tutti coloro che amano frequentare le spiagge di Sistiana e dintorni.

«Il campione di acqua marina prelevato nel punto denominato “Duino-Scogliera” – si legge nella nota dell’Arpa – presenta valori di Escherichia coli ed Enterococchi ampiamente inferiori ai limiti consentiti dalla normativa per la balneazione. Nel dettaglio il valore per gli Escherichia coli è risultato essere di 63 Mpn/ 100 ml, laddove il limite massimo consentito è di 500, mentre per gli Enterococchi il valore registrato è stato inferiore a 10 Mpn/100 ml, a fonte di un limite massimo consentito di 200. Si tratta quindi di livelli ampiamente inferiori a quelli consentiti – conclude la nota dell’Arpa – che consentono di garantire la balneazione».

La notizia è stata appresa con sollievo dal sindaco di Duino Aurisina Daniela Pallotta, che temeva di dover emettere un’ordinanza di divieto della balneazione proprio in una domenica di metà giugno, con temperature altissime e la popolazione ansiosa di potersi difendere dal caldo con tuffi e nuotate. «Ero fiduciosa – ha detto – perché ufficiosamente l’Arpa mi aveva anticipato i risultati, ma per legge bisognava attendere 48 ore dal prelievo, effettuato giovedì, prima di poterlo rendere noto alla collettività». Tutto risolto dunque? Solo per il momento. La normativa vigente prevede infatti che, nelle aree in cui è possibile la balneazione, siano di norma effettuati campionamenti con cadenza mensile da aprile a settembre. Se un campione presenta un valore superiore ai limiti consentiti, l’analisi deve essere ripetuta entro 72 ore. Se il secondo campione è negativo, possono essere revocate le ordinanze di divieto temporaneo di balneazione. «Effettueremo un ulteriore prelievo suppletivo giovedì 20 giugno, condizioni del tempo permettendo», ha già annunciato l’Arpa. In settimana perciò tutto tornerà in discussione. Anche perché va tenuto conto che in tutto il territorio comunale di Duino Aurisina sta esplodendo la protesta per la presenza di una sessantina di gabbie per l’allevamento dei pesci a circa 700 metri al largo del castello di Duino.

Molti temono che i residui fecali e il mangime non consumato si avvicinino alla riva, trasportati dalle correnti. «Le vasche dovrebbero essere collocate in mare aperto – sostengono in tanti – dove i fondali sono profondi e il ricambio idrico sufficiente a eliminare la concentrazione di depositi organici». In questa battaglia, Pallotta è schierata con i cittadini: «Andrò a verificare i permessi dei titolari delle gabbie – ha promesso – perché in effetti la loro presenza non aiuta il turismo».—



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