Di corsa lungo il percorso sterrato condividendo emozioni e fatica

Il triestino Adriano Bernetti e il suo Bullet, un border collie smooth di 4 anni, il prossimo mese di ottobre parteciperanno in Belgio al campionato europeo Icp di canicross, la disciplina cinofila in cui cane e conduttore corrono su un percorso sterrato, uniti tramite un’attrezzatura specifica composta da cintura, linea (un tipo di corda che unisce cane e uomo) e pettorina. Per capirci, andare a fare jogging accompagnati dal proprio cane non significa fare canicross.
«Bullet è entrato nella nostra vita da cucciolo, - ricorda Bernetti - scoperta questa disciplina, quando aveva sei mesi, con calma ho iniziato a fare dei brevi allenamenti. Ho notato che quel tipo di corsa tra la natura lo appassionava. Così ho strutturato un allenamento settimanale e poi ad iscrivermi alle prime competizioni».
Così, fino ad oggi, Bullet e Adriano che fanno parte della squadra nazionale di canicross, si sono cimentati in quattro campionati italiani, piazzandosi due volte al primo posto e altrettante al secondo, un mondiale in Polonia, un campionato europeo a Santa Maria Maggiore, e diverse gare in Slovenia e Croazia salendo sempre sul podio. «Ci alleniamo una volta alla settimana, poi Bullet pratica anche agility - racconta Bernetti - per tutti e due è comunque un divertimento e lui sembra veramente concentrato quando corriamo insieme, non si fa distrarre da nulla».
Questa disciplina è nata nei Paesi del Nord Europa e veniva praticata, essenzialmente, per tenere allenati i cani da slitta, nei periodi senza neve. Si è poi sviluppata come disciplina vera e propria, soprattutto in Inghilterra e poi nel resto dei paesi europei. In Italia è ancora poco praticata. «Il piacere è dato dalla condivisione dell’attività fisica e dall’immersione nella natura - conclude Bernetti -, la sintonia con il cane è unica e l’esperienza che si prova in circostanze simili è impareggiabile». —
L.T.
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