Dichiarazioni-choc sui serbi di Croazia L’Hdz espelle la consigliera

FIUME. Un atto pesante per una carriera politica spesso contrassegnata da prese di posizione ultranazionaliste, condannate anche dal premier croato - e presidente dell'Hdz (centrodestra) - Andrej Plenković. La consigliera comunale fiumana Ivona Milinović è stata espulsa dal partito sulla scorta della decisione assunta dal Giurì d'Onore, a seguito delle dichiarazioni anti-serbe rilasciate mesi fa nel corso di un'intervista televisiva. Parlando della presenza a Fiume dei serbi, Milinović aveva asserito che essi costituiscono il 6,5% della popolazione e dunque nel capoluogo quarnerino non servono i salici ai quali appenderli: «Magari i salici sono necessari in alcune zone della Dalmazia – aveva aggiunto in una dichiarazione-choc - dove i serbi rappresentano il 30–40% dei residenti». Lo stesso intervistatore si era dissociato da queste parole laddove Milinović non aveva battuto ciglio, confermando la sua immagine di politico, diciamo così, intollerante nei confronti dei serbi; ma anche verso altre etnie, gli italiani ad esempio. L’anno scorso Milinović si era fatta notare per avere definito tout court dei fascisti gli italiani dell’Istria, Quarnero, Dalmazia e Slavonia.
Scoppiato lo scandalo per la dichiarazione su serbi e salici, Milinović si era difesa parlando di affermazione estrapolata dal contesto, di reazioni esagerate e ingiustificate. Di recente, l’esponente dell’Hdz aveva rassegnato le dimissioni da presidente della Commissione municipale fiumana per le minoranze nazionali, in una conferenza stampa in cui aveva manifestato la convinzione che il suo partito non avrebbe optato per alcuna misura disciplinare nei suoi confronti. Invece, come detto, è arrivato l’allontanamento senza possibilità di appello da parte di una formazione politica che – quasi sempre al potere in Croazia – sta cercando negli ultimi anni di togliersi di dosso quell’immagine che ha impedito al partito stesso di ritagliarsi spazi importanti a Fiume, nel Quarnero e nella vicina Istria.
Fonti anonime interne al partito avevano commentato l’allora ottimismo di Milinović additando l’amicizia che la lega a Davor Ivo Stier, tra i candidati ad assumere la carica di presidente dell’Hdz. In ogni caso l’espulsione è arrivata: Milinović resterà nel Consiglio comunale di Fiume come indipendente.—
A.M.
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