Dopo un 2019 d’oro il Gruppo fuoristradisti corre verso i 40 anni
Il 2019 verrà archiviato in casa del Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria off-road di Gradisca come uno tra quelli più intensi e ricchi di soddisfazioni I motori dell’organizzazione, mai spenti, hanno dato vita il 3 marzo con partenza da Cormons, alla ventitreesima edizione del “Raduno rosa, ciao Elisa”, un’esclusiva manifestazione 4x4 aperta solamente agli equipaggi interamente femminili. Dopo il raduno rosa, che nel suo piccolo si è imposto nuovamente come la più importante manifestazione italiana 4x4 coniugata al femminile, in estate il sodalizio isontino ha promosso la nona edizione del “Raduno 4x4 Alta Val Torre”, ha collaborato con Vallimpiadi per l’organizzazione di “Off-road Valleys” e portato a termine la seconda edizione di “Notte in Collio”.
Ma il top delle iniziative si aveva nel week-end del 7-8-9 dicembre con il 34° “Raduno internazionale 4x4 Città di Gradisca”, la più grande manifestazione al mondo di veicoli fuoristrada; al via 648 equipaggi che, tradotti in termini turistici, significano circa 2.000 presenze, con grande soddisfazione, soprattutto di questi tempi, per alberghi, agriturismi e ristori della zona. Dai commenti a caldo e dalla posta elettronica che ha invaso i siti specializzati in 4x4, questa 34^ edizione del raduno internazionale di Gradisca è da ritenersi tra le migliori e più apprezzate in assoluto mai organizzate. Nel 2019 va sottolineata anche la fattiva collaborazione del club isontino con le squadre di volontari per la Protezione civile alle quali il Gfi ha riservato alcuni corsi di guida in fuoristrada. Sul fronte ambientale, diverse uscite sociali del club sono state finalizzate alla raccolta ecologica dei rifiuti abbandonati lungo le sponde dei fiumi ed alla pulizia dalle ramaglie di stradine secondarie inserite in percorsi boschivi. Importanti sono state anche le raccolte di fondi a scopo benefico per le missioni in terra d’Africa. Nel 2019 sono state organizzate alcune giornate dedicate alla disabilità con iniziative svolte sia nell’Isontino che in Carnia. Per il 2020, l’agenda del Gfi è già piena di impegni che tendono a confermare le tradizionali iniziative; un momento importante si avrà in primavera quando il club festeggerà i suoi 40 anni di attività essendo stato fondato, con statuto notarile, il 24 aprile del 1980 dando vita ad una lunga ed intensa attività turistico-sportiva che ha coinvolto nel tempo un totale di oltre 2.000 soci. —
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