Droga e bullismo tra i giovani Ecco il patto sulla prevenzione

. Un “patto” che ha quale obiettivo la prevenzione. È quello che, nei giorni scorsi, è stato siglato tra il nuovo questore di Gorizia, Paolo Gropuzzo, e il sindaco di Ronchi dei Legionari Livio Vecchiet. All’attenzione ci sono i giovani e la diffusione delle sostanze stupefacenti ed il bullismo. Così, già dal prossimo anno scolastico, la Polizia entrerà nelle scuole, specie alla media “Leonardo da Vinci”, per parlare ai ragazzi di queste problematiche, e illustrare i tanti pericoli cui si va incontro, ma, soprattutto per confrontarsi con loro proprio e fare prevenzione. L’incontro, svoltosi al palazzo municipale, ha permesso a Gropuzzo e Vecchiet di conoscersi e di sviscerare diversi temi. Il primo cittadino ronchese ha illustrato le peculiarietà e le caratteristiche del suo territorio, non dimenticando, però, i reali problemi da affrontare in sinergia e collaborazione.
«Se da un lato ho potuto illustrare al nuovo questore che ci sono molte cose positive – ha detto Vecchiet – non ho pututo dimenticare che altre davvero non lo sono e sono preoccupanti. Mi riferisco proprio ai problemi legati soprattutto ai nostri giovani, al problema del bullismo locale, ma soprattutto alla diffusione e all’uso della droga. Un fenomeno presente anche a Ronchi dei Legionari, anche se non può sembrare da una prima analisi, visto che non ci sono piazze di spaccio od altri aspetti così eclatanti». Su questo, dunque, l’amministrazione comunale cercherà per quanto possibile di fare qualcosa, promuovendo, in collaborazione con la Questura di Gorizia, incontri con i ragazzi, specie con quelli delle classi terze della scuola media. «Questa preoccupante situazione – ha proseguito il sindaco – deve soprattutto fare capo alle famiglie e all’educazione dei propri figli, che non devono essere mai lasciati soli, quantomeno fino all’età adulta. Va, in ogni caso, fatto di tutto per sconfiggere la noia dei giovani, che devono essere, a mio parere, sempre occupati, nello studio, nello sport, nell’aggregazione tra coetanei e partecipando al mondo dell’associazionismo. Questo è un compito decisivo per ogni comunità e anche, quindi, per la nostra».—
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