DROGA»L’OPERAZIONE

La maxioperazione messa a segno dalla Guardia di finanza nei due istituti, coordinata dalla Procura dei minori guidata dal procuratore capo Leonardo Tamborini (nella foto) costituisce il punto d’arrivo di una serie di segnalazioni fatte dagli stessi genitori dei ragazzi che frequentano le due scuole in questione, che si sono prima tradotte in una stretta collaborazione tra investigatori e dirigenti scolastici e infine nelle perquisizioni vere . «L’obiettivo di questo genere di operazioni - osserva il procuratoreTamborini - è assicurare che gli studenti non siano esposti a rischio. Il tema non è tanto la “tolleranza zero”, quanto piuttosto la prevenzione. Sono quindi interventi che non portiamo avanti con prepotenza, ma nell’interesse delle scuole e dell’intera collettività».
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