Dubbi su una fideiussione: Grado 3 all’Anticorruzione

Il segretario comunale ha chiesto una parere all’organo nazionale in seguito a un’interpellanza presentata dal gruppo consiliare d’opposizione di Liber@
Di Antonio Boemo

GRADO. La “Grado 3” che dovrebbe sorgere nell’area della Sacca dei Moreri, fronte spiaggia, ancora al centro dell’attenzione. Questa volta per via di una polizza fideiussoria. Un tanto poiché le garanzie fideiussorie per oltre 5 milioni di euro presentate al Comune dalla proprietà della lottizzazione nota come “Grado 3” per poter procedere con l’intervento, a qualcuno lasciano qualche dubbio. Così la pensano, infatti, i consiglieri comunali di Liber@ che hanno presentato una specifica interpellanza che sarà disucssa durante i lavori del prossimo Consiglio comunale. Il segretario comunale, Santi Terranova, che è il responsabile della questione legale della vicenda, ha chiesto di conseguenza alla presentazione dell’interpellanza, un parere all’Autorità nazionale anticorruzione. Solo dopo esprimerà il suo parere ufficiale. Dopo aver raccontato tutta la vicenda sin dall’inizio, partendo cioè da metà settembre quando il Comune rilasciò il permesso a costruire le opere di urbanizzazione primaria e aver ricordato le vicende della fideiussione iniziale che era scaduta, Liber@ rammenta ancora che il Comune aveva di conseguenza sospeso temporaneamente il permesso a costruire. Ed eccoci al presente. L’8 gennaio scorso – è sempre Liber@ a metterlo in luce nell’interpellanza – il Consorzio Lido Moreri (quello della Grado 3 che fa riferimento all’imprenditore Adriano Bernardis) ha presentato una proposta di fideiussione rilasciata dal Consorzio garanzia fidi Confidi Reale con sede a Roma iscritto nella sezione “Intermediatori finanziari” ex art. 155 comma 4 Eurosistema Banca d’Italia.

Dopo i dovuti accertamenti, la fideiussione è stata accettata dal Comune che, con atto del segretario comunale, ha revocato la sospensiva a costruire. «Occorre evidenziare – precisa Liber@ nell’interpellanza - come risulti tutt’ora incerta la situazione patrimoniale dei cinque soci del Consorzio garanzia fidi Confidi Reale”: Luigi Papale, Renato Scirocco, Laura Romeo, Corona Papacena e Centro Formazione Psv & Group sas. di Cristina Amato di cui non sappiamo niente visto che nonostante l'obbligo di legge a tutt'oggi non è stato depositato nessun bilancio o situazione patrimoniale».

Sempre secondo Liber@, con l’interpellanza a firma del capogruppo Dario Raugna, desta ulteriore preoccupazione anche il fatto che «Consorzio garanzia fidi Confidi Reale, garante sulle opere di urbanizzazione primaria della cosiddetta Grado 3 per un importo di 5,7 milioni di euro, in un anno e mezzo di vita abbia cambiato per ben tre volte l’indirizzo della sede legale trasferendosi da Napoli a Roma. Dunque dubbi da parte dei responsabili della civica che con Dario Raugna hanno interpellato il sindaco per sapere come intenda tutelare gli interessi della comunità gradese e se ritiene idonea la garanzia fideiussoria di cui si è detto. La risposta a queste domande giungerà, però, solamente dopo che l’Autorità nazionale anticorruzione avrà espresso il suo parere in merito.

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