Duecentottanta espropriati per la Palmanova-Manzano

TRIESTE. Duecentottanta saranno le proprietà espropriate per permettere la realizzazione del collegamento stradale tra il casello di Palmanova della A4 e l’area del Triangolo della sedia a Manzano. Si trovano nei comuni di Palmanova, Visco, San Vito al Torre, Chiopris-Viscone, San Giovanni al Natisone e Manzano. L’elenco, allegato all’avviso del Commissario per la A4, di espropriazione per pubblica utilità è stato pubblicato ieri sul Piccolo e su altri quotidiani. «Tra settembre e ottobre - ha annunciato l’assessore regionale a Infrastrutture e trasporti Riccardo Riccardi - contiamo, di concerto tra la struttura commissariale e la Giunta regionale, di approvare la progettazione definitiva per poi pubblicare il relatuivo bando di gara e mettere la parola “fine” alla discussione sulla realizzazione della Palmanova-Manzano». Non più tardi di un paio di giorni fa il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, ha ribadito la propria contrarietà all’attuale progetto, mentre piena condivisione è stata esprtessa dai primi cittadini degli altri Comuni interessati e in particolare da quelli di Manzano, Sazn Giovanni al Natisone, Chiopris-Viscone, Corno di Rosazzo, Premariacco e Trivignano udinese. Categorico Riccardi: «Non è un qualsiasi pezzo di strada, ma un tassello importante di un sistema infrastrutturale del medio Friuli che dà risposte a sviluppo e crescita economica, che offre soluzioni anche di carattere ambientale (considerati i traffici commerciali pesanti che attraversano i centri abitati), che garantisce nuova sicurezza a chi percorre la nostra viabilità e alle comunità locali». L’assessore ha anche ricordato che questo nuovo asse è già finanziato per tre quarti con risorse dello Stato «e risulta funzionale - ha aggiunto il presidente regionale di Confindustria Alessandro Calligaris - allo sviluppo complessivo del Manzanese. Per cui tutte le categorie economiche friulane condividono la necessità di giungere prima possibile alla sua concretizzazione».
Per tornare agli espropri, gli interessati hanno tempo fino al 3 agosto per formulare le proprie osservazioni e hanno anche la facoltà di chiedere che l’espropriazione riguardi anche le frazioni residue dei suoi beni per le quali risulti una disagevole utilizzazione. La bozza del progetto definitivo è depositata all’Ufficio espropriazioni del Commissario delegato per la A4 in via Lazzaretto vecchio 26 a Trieste e negli uffici della sede distaccata della spa Autovie Venete a Palmanova in via Marcello 5.
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