Duomo stracolmo di fedeli ma salta la processione

Il maltempo ha fermato la processione della Madonna della Salute, patrono di Monfalcone e del mandamento. Nonostante l’annullamento non è venuta meno la grande devozione dei monfalconesi verso la Madonna con il duomo stracolmo. La cerimonia è stata concelebrata dall’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli accanto al parroco don Fulvio Zanetti e una decina di sacerdoti tra i quali don Paolo Zuttion e il decano don Renzo Boscarol e il sacerdote ruandese don Jean Marie Vianney, studente di Economia all’Università di Trieste. Presenti nei primi due banchi della chiesa una folta rappresentanza delle istituzioni tra i quali il sindaco Anna Maria Cisint, il comandante della compagnia dei carabinieri di Monfalcone Daniele Panighello, il comandante vicario della Polizia municipale Manuela Solidoro e della Guardia Costiera, Maurizio Vitale. Nell’omelia l’arcivescovo Redaelli, riferendosi al brano del vangelo dell’apostolo Luca, ha lanciato un messaggio di “fede e di speranza” verso la Madonna della Salute chiamata a intercedere per la popolazione non solo durante la devastante pestilenza nei secoli scorsi che aveva colpito anche Monfalcone causando numerose vittime, ma anche oggi per superare le difficoltà della vita, i mali fisici e quelli spirituali. Una preghiera particolare alla Madonna è stata chiesta «per l’arcivescovo emerito monsignor Dino De Antoni sofferente e per una pronta guarigione dell’infortunato ex parroco del duomo, don Fulvio Ostroman che sta già meglio». All’uscita della chiesa, i fedeli sono stati salutati dalle allegre note della banda civica Città di Monfalcone. —
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