Eccellenze sportive a Gradisca ma impianti da migliorare

I candidati sindaco di Gradisca continuano a confrontarsi pubblicamente. Lo sport e l’associazionismo sono stati i temi affrontati da Linda Tomasinsig (centrosinistra), Renzo Gerometta (centrodestra) e Claudio Verdimonti (Cittadini) nell’ambito di un incontro promosso dal Comitato per il Centenario dell’Itala San Marco. A stimolare il dibattito sono stati Franco Tommasini e Giampaolo La Torre, presidente e vice presidente del Comitato, e del medico Giuseppe Latella.
Lo sport è un grande veicolo per il turismo e l’economia a Gradisca grazie alla presenza di numerose società che operano a tutti i livelli di attività. I due grandi tornei calcistici giovanili hanno una notevole ricaduta di immagine sulla città anche se sono più conosciuti a livello nazionale e mondiale che sul territorio. Quello che manca è un’impiantistica sportiva adeguata e al passo con i tempi, che possa in futuro permettere di ospitare grandi eventi come la nazionale di calcio. Lo sport è poi sinonimo di salute e qualità della vita e bisogna investire le risorse per favorire questi aspetti. Sul ruolo dello sport nell’ambito politico e turistico e sull’impiantistica si sono soffermati i tre candidati.
Per Tomasinsig lo sport non è parente povero della politica, ma in questi anni, pur con i limiti delle risorse a disposizione, l’amministrazione ha cercato di investire nel settore. In quest’ottica si è dato il sostegno alle associazioni sportive che fanno attività giovanile e si è cercato di premiarle con contributi e la concessione degli impianti. Si è investito sulle palestre scolastiche fornendo attrezzature e si è puntato ad aumentare gli spazi dello sport in città, come è successo con l’acquisizione del campo di San Valeriano. Per migliorare le strutture sportive (incluso il campo di calcio) sarà compito del Comune attivarsi per la ricerca dei fondi con la Regione e le federazioni. Lo sport e gli eventi sportivi a Gradisca hanno una grande ricaduta sul territorio e si continuerà a sostenerli.
Per Gerometta la politica è legata allo sport e può aiutare le associazioni sportive a portare avanti le loro attività. «In questo momento investire sullo sport vuol dire investire sulla salute dei ragazzi ed è importante che lo si cominci a fare a partire dalle scuole. Gradisca è una delle città più sportive della regione. Ci sono 4 poli sportivi: impianti del tennis, palazzetto che sta aspettando da troppo tempo di essere sistemato, campo sportivo che ha bisogno di lavori importanti e campo di San Valeriano. Il Comune ha il dovere di tutelare di e trovare le risorse per aiutare le società sportive mettendo a loro disposizione impianti adeguati e di aiutare a promuovere lo sport tra i giovani».
Verdimonti ha messo in risalto l’importanza della politica sociale nell’ambito dell’attività sportiva. «Lo sport ha un’importante rilevanza sociale che ha le sue ricadute sulla salute e la qualità della vita anche a livello scolastico. È importante realizzare progetti e collaborazioni tra amministrazione, scuola e associazioni. Oltre alle associazioni, che sono fondamentali, è importante anche lo sport a livello individuale. L’amministrazione comunale deve pianificare gli investimenti per utilizzare i grandi spazi verdi che abbiamo per costruire percorsi di vita. Abbiamo una piattaforma polivalente di impianti sportivi che andrebbe ammodernata e migliorata. Attraverso il bilancio comunale si potrebbero utilizzare oltre 600 mila euro annui di interessi. Possiamo decidere come meglio investire queste risorse». –
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