Esibizioni mozzafiato e gioielli tecnologici al primo North East Bike

La bicicletta come mezzo per spostarsi ogni giorno, ma anche per superare i propri limiti e divertirsi. Come gli straordinari componenti del team Reckless bikes show che ieri in piazza della Repubblica hanno animato il primo North East Bike Festival con esibizioni mozzafiato di freestyle, con passaggi e tricks, salti ed equilibrismi che hanno lasciato tutti a bocca aperta.
Come, d'altra parte, le due ruote, mountain bike, bici da corsa, e-bike di diverse tipologie, esposte negli stand allestiti in via Fratelli Rosselli e in piazza Unità. Biciclette delle migliori marche, italiane e straniere, che hanno francamente poco a che fare con quelle utilizzate per gli spostamenti quotidiani, per le tecnologia costruttiva, i componenti, gli accessori (e, va da sé, per il prezzo). Gioielli di tecnologia, insomma, quelli in esposizione a Monfalcone che hanno attirato molti appassionati nella seconda giornata della manifestazione, rendendo evidente quanta strada è stata fatta nell'arco di un secolo. Il raffronto lo rende presto possibile la mostra di biciclette storiche allestita nell'atrio del municipio: la Bremand da corsa datata tra il 1912 e il 1915 è priva di cambi, mentre la Perla del 1923 può contare solo su due rapporti. Eppure una grande classica come il Tour de France, nato nel 1903, si correva con quelle biciclette (anche se la prima edizione di tappe ne ebbe solo cinque).
Legate molto presto a doppio filo allo sport, le due ruote si sono trasformate anche in un attrezzo da palestra, utilizzabile quindi con ogni condizione meteo per migliorare le prestazioni cardio e aerobiche. Magari guidati da un istruttore e motivati dai ritmi giusti, come ieri mattina e ieri pomeriggio in piazza della Repubblica, dov'è stato possibile provare l'attività di indoor cycling. I più piccoli hanno invece potuto inforcare le Bmx messe a disposizione dagli organizzatori (Lorenzo Orlando, il suo team e l'amministrazione comunale) per girare sulle curve e gobbe della pumptrack collocata in piazza. La manifestazione ha fornito però ieri anche l'occasione al Comune e alla municipalità di Capodistria di presentare l'edizione 2019 del "bicibus" tra Grado, Monfalcone, Trieste e Capodistria, servizio gratuito avviato lo scorso anno grazie ai fondi ottenuti su un progetto europeo.
Dal'8 al 30 giugno il "bicibus" (dove i ciclisti potranno caricare i propri mezzi) sarà in attività ogni sabato e domenica, per poi rientrare in servizio con il 24 agosto e fino alla seconda domenica di ottobre, in concomitanza con la Barcolana. A Capodistria gli escursionisti, come spiegato ieri dal vicesindaco di Capodistria Patrik Peroša e dalla coordinatrice dell'attività Ivana Štrkalj, troveranno la possibilità di effettuare tour guidati alla scoperta del litorale sloveno e del suo retroterra. «Per quanto riguarda Monfalcone si sta lavorando anche per valorizzare l'area tra piazza Cavour e via Blaserna, trasformandola in un punto di assistenza e servizio per i cicloturisti e le e-bike», ha spiegato il sindaco Anna Cisint. Un altro progetto finanziato sempre da fondi Ue prevede di creare un punto di servizio per e-bike anche al Centro visite di Pietrarossa. «Quella avviata è un'esperienza importante per avvicinare i nostri territori e favorire la scoperta reciproca dei territori», hanno condiviso ieri Cisint e Peroša. —
La. Bl.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








