Esperimento terminato e ora gli autovelox faranno veri controlli

Prosegue a Romans d’Isonzo, la campagna di dissuasione e controllo denominata “Velo OK”, in risposta alla richiesta dei cittadini, che chiedono una maggiore sicurezza sulle strade locali.
«Il Comune di Romans, infatti – sottolinea il vicesindaco Michele Calligaris – conferma il programma “Velo Ok”, attuato inizialmente per alcuni mesi in via sperimentale e verificato come utile strumento di dissuasione alla violazione dei limiti di velocità nei centri abitati. Proprio la loro efficacia dissuasiva ed i riscontri positivi ricevuti soprattutto da parte dei residenti delle vie interessate dalla collocazione delle colonnine arancioni, hanno indotto amministrazione e polizia locale, ad affidarsi ancora al sistema promosso dalla “Noi Sicuri”, che – avviso ai conducenti indisciplinati – saranno anche attivate dalla polizia locale con servizi periodici di rilevamento».
«Le stesse colonnine – prosegue Calligaris – saranno integrate e verrà sfruttata anche la loro modularità in modo da poter essere collocate a turnazione in diversi punti del territorio».
Le postazioni, già installate sono due nella frazione di Versa, rispettivamente in via Oberdan e in via de’Claricini (notoriamente il tratto più trafficato) e tre a Romans, in viale Trieste e nelle vie Nazario Sauro e Enrico Fermi. A queste si potranno aggiungere altri punti sensibili come via Lottieri all’ingresso del centro abitato della frazione di Fratta, via 25 Maggio e via del Castelliere a Romans, rispondendo in questi casi alle precise sollecitazioni dei residenti, che hanno dimostrato di apprezzare molto l’iniziativa.
«D’altronde – conclude Calligaris – sono sempre più i cittadini che chiedono risposte al problema della velocità urbana e sempre più i Comuni (anche nella nostra provincia, dove l’Ente romanese è stato tra i primi) che adottano tali sistemi, come risposta efficace non tanto sul piano repressivo quanto su quello dissuasivo, anche come valido aiuto ai limiti operativi della Polizia locale». –
Riproduzione riservata © Il Piccolo








