Family, una corsa piena di colore come a Carnevale

Una “maschera” triestina, lo spirito di sempre e nuovi colori lungo il percorso. Per chi intende vivere la Trieste Running Festival senza l’assillo del cronometro o dei patemi del podio, ecco servita l’opportunità che tradizionalmente si cela sotto la voce “non competitiva” e che si traduce nell’appuntamento del 5 maggio denominato Generali Miramar Family, evento organizzato anche quest’anno in collaborazione con l’Asi (Associazioni Sportive Italiane, ex Alleanza Sportiva Italiana). Passeggiata, corsa o “semplice” festa da vivere in gruppo? Qualsiasi sia l’opzione, è la tappa forse più amata, quella che regala alibi ulteriori agli sportivi della domenica e che riduce l’ansia da prestazione a favore di una cartolina in salsa popolare che quest’anno esorta, anzi “obbliga” ad una cifra più ricca in termini di colore e partercipazione. Si, perché l’edizione 2019 della Generali Miramar Family si avvale intanto dell’apporto di un testimonial niente male, frutto di una antica divagazione dialettale divenuta una sorta di maschera, emblema nel bene e nel male della triestinità a buon mercato. Si tratta infatti di “Uolter, la Boba de Borgo”, il personaggio ideato e interpretato dal comico Flavio Furian, il felice recupero delle più tipiche quanto strampalate credenziali del “bullo” locale (ma buono) capace di riflettere i tic e i neologismi della macchietta poco erudita da periferia, la risposta triestina al “Gagà” partenopeo.
Insomma, quest’anno la festa della Generali Miramar Family si vive assieme a “Uolter”, atteso in pista naturalmente assieme al fido Maxino per accompagnare, sorreggere e caratterizzare ulteriormente, anche a suon di gag, il tratto dei 7 km di percorso che dovrebbe radunare attorno alle 6000 unità.
Vediamolo dunque da vicino il tragitto della edizione 2019. Si parte come sempre dal tratto di Miramare, alle 10, zona animata dalla collaborazione con Radio Puntozero e che i partecipanti potranno raggiungere anche a bordo dei mezzi messi a disposizione dalla Trieste Trasporti in due tornate da Piazza Libertà – con partenze alle 7. 45 e alle 9. 15 – con accesso consentito solo ai possessori del pettorale e della maglietta ufficiale della manifestazione, che quest’anno, lo ricordiamo, è di colore rosso.
La mappa della Generali Miramar Family è disegnata dal transito lungo il litorale di Barcola, viale Miramare e approdo in Porto Vecchio. Attenzione alla novità, costituita dall’allestimento di un Punto Fun previsto in Piazzale 11 Settembre, dove i partecipanti potranno fruire di giochi, animazione, immancabili sorprese e intrattenimento soprattutto per i più piccoli.
A voi quindi scegliere quindi se fare scalo nell’area del divertimento o proseguire senza indugio verso le Rive e proseguire sino al finale classico e di solito spettacolare, quello disegnato all’interno del teatro di Piazza Unità. L’assalto dei 6000 in maglia rossa può essere definito con varie modalità e personali logiche creative. Spazio quindi all’uso dei pattini, dei monopattini e dei cicli per i bimbi, bandite invece del tutto le biciclette. I volti nuovi della Miramar Family? Occhio soprattutto al gruppo targato “Fitness4Children”, di oltre un centinaio di aderenti tra cui per lo più donne abituate al clima da palestra, il frutto di un progetto ideato da Marzia Zennaro (insegnante fitness) e da Luisa Furlan, già esperta quattrocentrista, attese alla Family per portare il loro messaggio fatto non solo di benessere ma soprattutto di appello alla solidarietà, nello specifico a favore dell’AGMEN (Associazione Genitori Malati Emopatici Neoplastici) la sigla a cui verrà dedicata anche la manifestazione pro raccolta fondi del prossimo ottobre (19 e 20) nella sede dell’Avalon: “Vivremo intanto la Miramar Family con lo spirito giusto e ognuno alla sua maniera – premette Marzia Zennaro – siamo per l’poccasione in tanti e tutti appassionati di sport, capiterà che qualcuno scelga di correre, altri di passeggiare oppure, perché no – aggiunge l’insegnante di Fitness– altri penseranno anche a ballare durante il percorso, siamo aperti a tutto e disposti soprattutto a manifestare a favore della causa benefica dell’AGMEN”.
E gli animali? Loro non restano certo fuori dai giochi, anzi. Gli amici a “quattro zampe” domestici sono come sempre i benvenuti nel circo della Generali Miramar Family, a patto restino al guinzaglio e con i padroni costantemente reattivi nella “raccolta” delle inevitabili deiezioni lungo il tragitto. L’altra tinta di colore riguarda i possibili travestimenti e lazzi. Spazio quindi alle parrucche, a vari accessori, a costumi e interpretazioni (possibilmente sempre garbate) con cui magari prestare il fianco ai due improbabili battistrada, Uolter e Maxino, giocando sulle trame di Social e Selfie e animando così la “non competitiva” per eccellenza a Trieste e dintorni. Solo divertimento, fatica al minimo sindacale e nulla di più.
Il premio della giornata è questo ma va ricordato che qualcosa di tangibile verrà comunque elargito, come le speciali medaglie ricordo per tutti i partecipanti e inoltre i cappellini e i frisbee per i primi 1000 bambini iscritti alla Family. —
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