Fantoni: «Grazie alla sfida di Esof 2020 portiamo a Trieste la scienza per tutti»

TOLOSA «Diciamo che c’è molto da imparare, stiamo cercando di capire cosa è meglio fare e cosa no; di certo si rafforza l’idea di Science for City, portare la scienza in città, creare un legame più stretto tra il fare scienza e i cittadini».
Stefano Fantoni, presidente della Internazionale Trieste, infaticabile motore primo del successo che ha portato Trieste a diventare città capitale della scienza ospitando Esof, l’EuroScience Open Forum, da sabato 4 luglio a venerdì 10 luglio 2020, si aggira nei grandi spazi del Pierre Baudis Congress Centre e del Palais des sports di Tolosa, fra una stretta di mano e l’altra. «Qui devi conoscere tutti, devi tenere contatti con tutti - dice -, in un contesto dove succede tutto e il contrario di tutto».
A Tolosa, la città francese capoluogo dell’Occitania, nel dipartimento dell’Alta Garonna, considerata la capitale europea dell’industria aerospaziale, si stanno consumando le ultime giornate di lavoro di Esof 2018. Oltre quattromila fra ricercatori, insegnanti, studenti, esperti di politiche della scienza e industriali iscritti all’evento si muovono, si incrociano e dibattono affollando gli oltre duecento incontri messi in calendario fra le varie location, compresi l’Hotel Mercure e il County Council, esaminando fra l’altro i duecento progetti innovativi accettati sui cinquecento presentati alle commissioni Esof di Tolosa.
E oggi pomeriggio, alle 15, a chiusura del biennio che l’ha vista Città europea della scienza 2018, Tolosa passerà il testimone a Trieste nel corso di una cerimonia al Palazzetto dello Sport. Alla cerimonia prenderanno parte autorità, esponenti politici (il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen) e scienziati della delegazione triestina, al lavoro già da alcuni giorni nel capoluogo francese, primo fra tutti ovviamente Fantoni.
Emozionato?
Le dirò - risponde Stefano Fantoni -, cercheremo di fare meglio, se possibile, ho imparato molte cose in questi giorni.
Per esempio?
A cominciare dalla cerimonia di apertura (che si è svolta il 9 luglio al Palazzetto dello Sport, ndr). Bella, sfavillante, uno spettacolo di musica e danza, sembrava una vera cerimonia da olimpiade. Ma mi è sembrata un po’ troppo lunga, a Trieste vorremmo fosse più immediata, e aperta alla città.
"Trieste, a open multicultural city. I'll been waiting all of you at the next ESOF host"
— proESOF 2020 Trieste (@proESOFTrieste) 14 luglio 2018
Roberto Dipiazza, Mayor of Trieste pic.twitter.com/wC3LiQHGyB
NOW: Toulouse passes Prometeus to Trieste for the organization of the EuroScience Open Forum in two years. Under the motto Freedom for Science, Science for Freedom ESOF2020 Trieste looks at Central and Eastern Europe #ESOF2020Trieste pic.twitter.com/uiqTDvYoHt
— proESOF 2020 Trieste (@proESOFTrieste) 14 luglio 2018
That's a wrap for this #ESOF2018 closing ceremony!
— ESOF 2018 Toulouse (@ESOF_eu) 14 luglio 2018
Thank you to our organisers @Univ_Toulouse @EuroScience and to all of our partners. 🇪🇺🇫🇷
Stay tune for some more #flashbacks and here's to freedom for science, science for freedom at #ESOF2020Trieste! 🙌 pic.twitter.com/TmgcVe1N4g
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