Fiamme in fabbrica, venti operai intossicati dalle esalazioni di fumo e zolfo a San Giorgio di Nogaro

Il rogo nella notte alla Nunki Steel Spa di via Enrico Fermi. Interessata anche la confinante Marcegaglia

SAN GIORGIO DI NOGARO. Fiamme, fumo e tanta paura nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 dicembre a San Giorgio di Nogaro dove, intorno alle 24, è scoppiato un incendio alla Nunki Steel Spa di via Enrico Fermi: in quel momento erano al lavoro alcune persone.Il fuoco ha interessato la zona in cui c’è una cappa e da lì si è poi sviluppata una tale quantità di fumo che ha invaso anche la vicina azienda Marcegaglia.

Tuttavia a rendere critica la situazione per gli operai impegnati in quel momento nella fabbrica sono state le esalazioni di zolfo, sprigionatesi in seguito alla combustione. In tutto sono state una ventina le persone soccorse dal 118 per i sintomi di intossicazione. I fumi sono arrivati alla Marcegaglia, confinante con la Nunki Steel, che ha avuto sette intossicati lievi.Imponente lo spiegamento di forze da parte dei soccorritori. Sul posto al lavoro decine di vigili del fuoco giunti da Udine, Cervignano e Codroipo, non solo con le autompompe, ma anche con mezzi speciali, in particolare per l’asportazione del fumo.I pompieri sono stati impegnati fino alle 5 del mattino per mettere in sicurezza le aree delle due aziende interessate dal fuoco e dal fumo.

Sul posto anche il funzionario di turno, Valmore Venturini. Delle venti persone soccorse dal 118, tredici non hanno avuto bisogno di cure ospedaliere, le altre sono state accompagnate in diversi ospedali: al San Polo di Monfalcone (non gravi), al pronto soccorso di Latisana (sempre in condizioni non gravi) e, infine, a Jalmicco di Palmanova. In quest’ultima struttura sanitaria sono stati accolti altri tre pazienti, due non gravi e uno le cui condizioni apparivano più preoccupanti.

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