Fiera di San Nicolò con i pattini Già pronta la pista di ghiaccio

La Fiera di San Nicolò quest’anno si rimodella per fare spazio in piazza della Repubblica alla grande pista di pattinaggio su ghiaccio. L’amministrazione comunale ha deciso di giocare di anticipo e di installare l’attrazione prima del tradizionale appuntamento del 5 dicembre, a differenza del 2016 e del 2017. La pista aprirà già il 21 novembre, in occasione della festa della Madonna della Salute, patrona della città, imponendo quindi una riorganizzazione delle bancarelle di solito dislocate sul lato nord della piazza. «La loro presenza sarà rimodulata nell’area centrale destinata alla fiera e che, di fatto, non subisce modificazioni», spiega l’assessore al Commercio e alla Promozione territoriale Luca Fasan. Gli oltre 220 ambulanti che parteciperanno all’evento, animandolo con la loro offerta commerciale e gastronomica, andranno a occupare la zona del centro compresa tra via Matteotti (incrocio con via Marziale), viale San Marco fino all’intersezione con via Bixio, via 9 Giugno, fino all’incrocio con via Garibaldi, via Duca d’Aosta (di solito fino a via Mazzini), via Fratelli Rosselli e tutta l’isola pedonale, compreso corso del Popolo.
Tutti i varchi di accesso all’area della fiera, che lo scorso anno erano 16 e dovrebbero essere rimasti immutati, saranno presidiati da mezzi o bloccati da new jersey in cemento. Le norme antiterrorismo, scattate dopo gli attentati di Nizza, del mercatino di Natale a Berlino e Barcellona, blindano anche quest’anno la tradizionale Fiera di San Nicolò, che a Monfalcone del resto attira ogni 5 dicembre migliaia di persone.
I varchi individuati dal Piano della sicurezza della manifestazione, redatto da un professionista esterno, quest’anno non saranno però presidiati dai volontari della Protezione civile, cittadina e di altri Comuni, ma da addetti di una ditta specializzata. «La normativa è cambiata ulteriormente e quindi non più essere utilizzata la Protezione civile», conferma il coordinatore della squadra cittadina, Andrea Olivetti.
I costi per l’ente locale sono quindi destinati a lievitare, perché l’importo complessivo stimato del servizio di sicurezza ammonta a 8.500 euro Iva esclusa, cui vanno aggiunte le spese per il servizio di primo soccorso (attorno agli 800 euro) e per il bus navetta gratuito dall’ospedale di San Polo a piazza Cavour (attorno ai 600 euro). Senza contare quelle, che si aggirano sui 2 mila euro, per la pulizia notturna dell’area della festa.
La ditta che si aggiudicherà l’incarico dovrà garantire la presenza contemporanea di 5 squadre composte da due operatori ciascuna nella fascia tra le 8 e le 14 e dalle 21 alle 23 e 7 squadre composte da due operatori ciascuna tra le 14 e le 21, quand’è prevista la maggiore affluenza di persone in fiera. La ditta dovrà coordinarsi via radio con la centrale operativa insediata nel comando della Polizia municipale e mettere a disposizione i 7 automezzi con conducente che andranno a presidiare altrettanti varchi. Le normative di sicurezza e anti-terrorismo, come lo scorso anno, al loro debutto, imporranno anche di lasciare lungo le vie una corsia di scorrimento di 3 metri e mezzo di larghezza (e di 4 metri in altezza), necessari per consentire in qualsiasi momento il transito dei mezzi di soccorso ed emergenza. Di conseguenza le bancarelle in alcuni punti potrebbero essere addossate agli edifici e quindi ai negozi cittadini. Quanto nel 2017 ha fatto infuriare alcuni esercenti cittadini, che si sono ritrovati con le vetrine oscurate dalle bancarelle, senza esserne stati informati in modo preventivo, come ha spiegato qualche commerciante.
«Cercheremo di fare il possibile per rispettare le esigenze di tutti – afferma l’assessore Fasan –, tenendo conto di quanto prescrive la normativa e dei diritti acquisiti degli ambulanti. La Polizia municipale ha già effettuato i suoi rilievi e segnato gli stalli di sosta dei banchi».
La manifestazione sarà però come ogni anno motivo di attrazione in città, perché si calcola che l’evento sia in grado di calamitare nel corso della giornata almeno 10 mila persone. La fiera che si tiene come da tradizione la vigilia della festa di San Nicola, dalla cui figura hanno origine il Nikolaus tedesco e il Santa Claus anglosassone, riempirà il centro dei suoi immancabili odori, quelli di frittelle e caldarroste, porchetta e zucchero filato, e colori. Sulle bancarelle è possibile trovare un po’ di tutto, dall’abbigliamento ai giocattoli, dalla frutta secca alle specialità gastronomiche di altre regioni d’Italia, dagli utensili da cucina al piccolo artigianato.–
Riproduzione riservata © Il Piccolo








