Fioccano le prime multe sugli espositori dei negozi

GRADO. I titolari di alcuni negozi del centro storico sono stati sanzionati per aver allestito fuori dai propri esercizi carrelli espositori non in sintonia con quanto previsto dallo specifico regolamento comunale. Se il problema sia dipeso dal numero (si presume maggiore rispetto al previsto) di strutture dedicate a mettere in “vetrina en plein air” la mercanzia del negozio oppure se le stesse siano state sistemate in maniera difforme dalla disposizione fissata non è dato sapere.
L’argomento comunque era emerso nel corso del penultimo Consiglio comunale, dove era stato sollevato da un consigliere di minoranza, il quale aveva messo in luce il fatto che alcuni negozi etnici, a differenza di quelli locali, non erano a norma con la sistemazione dei carrelli. Era stato assicurato in quel contesto dalla giunta che i controlli risultavano già iniziati e questa settimana si è arrivati anche alle prime sanzioni amministrative, dunque solamente pecuniarie. Ne sono state comminate alcune da 150 euro l’una.
In realtà i controlli della Polizia locale nel centro non si riferiscono unicamente ai carrelli espositori esterni, bensì a tutti i contenuti del nuovo regolamento comunale “per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, disciplina dei cantieri stradali, manomissione di suolo pubblico, dehors e applicazione della tassa”. Tuttavia l’intervento della Polizia locale si è al momento concentrato proprio sulle strutture poste all’esterno degli esercizi. Dunque 150 euro di sanzione alla prima irregolarità, ma il regolamento è preciso davanti al possibile reiterarsi delle infrazioni: alla terza violazione rilevata nell’anno solare è prevista la revoca dell’autorizzazione, che non potrà più essere ottenuta fino all’anno successivo, affiancata a una sanzione di mille euro. Un bel salasso. —
An. Bo.
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