Fiume si trasforma in località turistica amata dagli italiani
C'è una località lungo le coste croate dell'Adriatico dove si assiste al dominio dei turisti italiani, i cui risultati vanno a superare i numeri registrati dai villeggianti che vanno tradizionalmente per la maggiore: tedeschi, sloveni e austriaci. È Fiume, destinazione che dal 2012 può vantare esiti che di anno in anno aumentano in media del 20 per cento. È così anche per i primi quattro mesi del 2019, stando a quanto comunicato dalla locale Assoturistica. Nel periodo gennaio–aprile, i pernottamenti sono stati poco più di 82 mila, per una lievitazione su paragone annuo del 22 per cento.
I villeggianti stranieri hanno inciso sulla cifra complessiva con 53 mila soggiorni e un incremento di 17 punti, mentre il resto è spettato naturalmente agli ospiti croati. Nella graduatoria delle notti turistiche d'oltreconfine, il primo posto è stato appannaggio degli italiani, con 9 mila unità. In seconda posizione i bosniaco–erzegovesi (6.400), al terzo gli staunitensi (6.300), con il quaro posto che un po' a sorpresa ha riguardato i villeggianti della Serbia (3.700 pernottamenti). In tutto nei primi quattro mesi nella città dell'aquila bicipite hanno soggiornato 30 mila turisti, di cui 19 mila arrivati dall'estero e 11 mila da varie parti della Croazia. Rispetto al corrispettivo periodo di un anno fa, le presenze hanno avuto un aumento dell'8%. Fino ad alcuni anni fa, il capoluogo del Quarnero era per tradizione una città di semplice passaggio turistico, con i vacanzieri che al massimo trascorrevano soltanto un giorno in città (magari solo per pernottarvi), prima di catapultarsi verso i centri istriani e dalmati.
Ora non è più così, con la permanenza media per gli ospiti stranieri che è di 2,74 giorni e per quelli croati di 2,65. Anche ad aprile i numeri hanno fatto sorridere gli operatori turistici fiumani, con 11 mila e 600 presenze (+11%) e 28 mila soggiorni (+25). Sul podio, in fatto di pernottamenti, italiani (3.560), tedeschi (2.100) e bosniaco–erzegovesi (1.570). Proprio per dare impulso al settore, giorni fa il sindaco di Fiume, Vojko Obersnel, e il direttore della locale Assoturistica, Petar Škarpa, sono stati a Shangai, partecipando alla fiera Itb China, dove hanno presentato il progetto Fiume capitale europea della Cultura 2020. A detta del primo cittadino, l'anno prossimo è previsto un considerevole incremento del numero di villeggianti che arriveranno a Fiume da Cina, Giappone e Corea del Sud. —
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