Fondi a Vermegliano per nuove telecamere

Quasi 100 mila euro per integrare e implementare, con nuove infrastrutture di sicurezza, gli impianti di videosorveglianza a Vermegliano. Sono quelli stanziati dall’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari che ha approvato uno specifico progetto. Prevede la prossima installazione di “occhi elettronici” lungo viale Garibaldi, in via Marconi e in piazza Santo Stefano. Una telecamera, quest’ultima, anche a protezione dell’antica chiesetta che, come altri edifici religiosi della città, più volte è stata al centro di raid ladreschi. Nell’ottica di uno sviluppo integrato della sicurezza urbana, il Ministero dell’Interno ha stanziato fondi per la realizzazione e l’implementazione delle infrastrutture di sicurezza del territorio.
«La nostra proposta – spiega il sindaco Livio Vecchiet – è stata accettata e finanziata attraverso la Prefettura di Gorizia e a quel punto abbiamo affidato il progetto definitivo ed esecutivo allo studio Benincà di Fiume Veneto». I lavori che interessano il rione di Vermegliano avranno una spesa di 65 mila euro, il rimanente riguarda le spese tecniche e altre riguardanti la sicurezza del territorio. Saranno osservati gli incroci più importanti che si sviluppano lungo viale Garibaldi, dopo che telecamere sono state appena installate lungo via del Capitello ma anche nel cuore del popoloso quartiere ai piedi del Carso. Dove esiste la chiesetta dedicata al patrono, Santo Stefano.
Proprio qui, nel 2014, era sparita la piccola campanella che, durante le funzioni religiose, annuncia l’arrivo del sacerdote davanti all’altare. La campanella, realizzata in ottone, non era stata asportata per il suo valore artistico e nemmeno per il suo valore economico. Si era trattato, anche in questo caso, di un atto vandalico, come è successo, anche nel recente passato, ai danni delle altre chiese ronchesi. Clamoroso fu, nell’agosto 2006, il furto che vide sparire dalla chiesa di San Lorenzo quattro putti lignei del 1600 che adornavano il pulpito che si trova nella parete destra della navata, al di sopra della porta laterale. Pochi anni dopo sparì anche la copertura in rame del battistero, qui come nella chiesa della Santissima Trinità. La chiesetta di Vermegliano è una delle più importanti testimonianze storico-artistiche di Ronchi dei Legionari. Come si presenta oggi corrisponde in buona parte alla sistemazione del 1558, ma durante alcuni lavori di restauro del 1980 sono emerse tracce di un edificio e di affreschi risalenti al Quattrocento.—
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